william shakespeare

Frasi celebri, riassunti, trame, analisi delle opere e dei personaggi e materiale vario per chi studia o legge Shakespeare.

Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Percio' ama moderatamente: l'amore che dura fa così. Romeo e Giulietta - W.Shakespeare


William Shakespeare e' il poeta nazionale inglese, e' largamente considerato il piu' grande drammaturgo di tutti i tempi.

I sui lavori hanno ininterrottamente influenzato la letteratura e il teatro per oltre 400 anni.




Shakespeare era solito disseminare nelle sue opere delle massime latine,     frasi e aforismi  - 

cenni sulla vita

Fu battezzato il 26 aprile del 1564 a Stratfor-upon-Avon , in inghilterra. Nel corso di 20 anni di attivita' artistica, scrisse opere teatrali, poesie e sonetti che hanno catturato l'intera gamma delle emozioni e dei conflitti umani.

Spesso soprannominato il bardo , Shakespeare riscosse notevole successo in vita, tanto da potersi permettere una serena e distaccata vecchiaia. Dopo la sua morte la sua fortuna continuo' a crescere enormemente fino ai giorni nostri.

A causa delle poche notizie e documenti riguardo la sua vita privata, sono sorte varie teorie riguardanti la sua persona, religione, aspetto fisico, sessualita ' e sulla stessa paternita' delle sue opere.

Secondo Krippendorff il teatro, da Eschilo a Shakespeare, ha avuto una funzione determinante nella formazione dell’uomo occidentale perchè col suo mettere sulla scena tutti i protagonisti di un conflitto, ognuno col suo punto di vista, i suoi ripensamenti e le sue possibili scelte di azione, il teatro è servito a far riflettere sul senso delle passioni e sulla inutilità della violenza che non raggiunge mai il suo fine. Purtroppo, oggi, sul palcoscenico del mondo noi occidentali siamo insieme i soli protagonisti ed i soli spettatori, e così, attraverso le nostre televisioni ed i nostri giornali, non ascoltiamo che le nostre ragioni, non proviamo che il nostro dolore.
Tiziano Terzani

frasi e citazioni celebri


Le aspettative sono la radice di tutte le angosce. William Shakespeare

Non vi e' profitto la dove non vi e' piacere!.
William Shakespeare, dalla bisbetica domata.

nella è bene e nulla è male, se non si ha intenzione di fare bene o male. William Shakespeare

Coloro che sono troppo sazi soffrono quanto coloro che non hanno da mangiare; quindi non e' una fortuna trascurabile vivere nella via di mezzo.Il superfluo causa i capelli bianchi, mentre chi ha solo il necessario vive piu' a lungo.
William Shakespeare , il mercante di Venezia

tu che non scegli dall'apparenza hai sorte benigna e scegli bene
poiche' ti è arrivata la fortuna, sii contento e non cercarne un'altra.
dal mercante di Venezia

altre citazioni di Shakespeare:

Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.

Vuoi essere simile alla natura degli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà.

Ci sono piu' cose in cielo e in terra,di quante se ne sognino i nostri sistemi filosofici . Amleto

Come arrivano lontano i raggi di una piccola candela, cosi' splende una buona azione in un mondo malvagio.

Nessuno ha mai visto una donna che ,di fronte ad uno specchio, non faccia delle smorfie

E' bella e quindi puo' esser corteggiata; E' donna e quindi puo' essere conquistata.
da Riccardo iii

Il dolore infierisce proprio la dove s'accorge che non e' sopportato con fermezza... Poiche' il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l'uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo

come nei sillogismi ci vogliono due premesse per fare una conclusione, cosi ci vogliono due persone per darsi un bacio. Da Re Lear

citazioni su shakespeare

Shakespeare, la cosa mortale più vicina agli occhi di Dio.
(Laurence Olivier)

La mia anima si rifugia sempre nel Vecchio Testamento ed in Shakespeare. Là almeno si sente qualche cosa: la son uomini che parlano. La si odia! la si ama, si uccide il nemico, si maledice ai posteri per tutte le generazioni; là si pecca.
(Soren Kierkegaard)


ultimo aggiornamento
dicembre 2014

a cura di luca airi    
luca@shakespeareinitaly.it