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segue storia arena di verona storiasembra che ai tempi in cui l'arena è stata costruita, non ci fosse il pericolo di attacchi,inoltre la città dentro le mura era ormai quasi completamente costruita,per questo l'arene ,durante i primi secoli di vita stava fuori dalle mura cittadine . tuttavia, durante il terzo secolo ,la situazione storica era diversa,l'arena venne avvolta dalla cinta muraria che circondava la città di verona,così come prevedeva il progetto dell'imperatore gallieno,che la incluse /come baluardo difensivo a sud della città,nel 265 d.C., al fine di arginare le invasioni barnariche del III secolo L'Arena,che è di forma ellittica,è formata da 72 arcate allineate su due livelli sovrapposti. quando fu costruita aveva l'asse esterno di 152 metri di lunghezza e 123 di larghezza,mentre quello interno era di 73x44.oggi invece l'anfiteatro è lungo 139metri e largo 110.l'arena è stata costruita con pietra rosata di Verona e mattoni. Dell'anello esterno ,concepito per come semplice abbellimento esteriore,e costruito con blocchi di pietra calcarea di verona,e composto da tre ordini di 72 archi per una altezza complessiva di circa trenta metri,è rimasta solo un' "Ala", per i crolli dovuti ai terremoti del 1117 e del 1183. sebbene i danni maggiori furono causati dai terremoti,il disfacimento dell'arena iniziò giò dal quarto secolo d.C. ,in seguito alla proibizione degli spettacoli da parte di costantino.non più usata ,l'arena venne abbandonata . nel quattordicesimo e quindicesimo secolo,venne depredata dei suoi materiali costruttivi,che servivano per edificare altre opere.fu nel rinascimento che venne riscoperta,e da li partì il processo di riqualificazione del monumento.il restauro avvenne sotto la dominazione della serenissima,che istituì i ' conservatores arenae ' ,che dopo il crollo di quattro archi,nel 1579 , si occupò d ella ricostruzione completa delle gradinate.sei su shakespeare in italy.fai clik qui' per tornare alla pagina principaleforse ti interessa anchecasa di giulietta |
foto arena di verona : particolare |
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In epoca romana conteneva 30.000
posti, attualmente meno di 25.000.
a quell'epoca poteva contenere l'intera popolazione della città di verona,
e gli spettatori arrivavano da gran parte del veneto ,per assistere a
spettacoli quali lotte con i tori,lotte tra gladiatori e addirittura
vere e proprie battaglie navali,dopo che l'anfiteatro veniva riempito di acqua.
in epoca romana poteva essere
riparata dalla pioggia con dei teloni,
distesi con un sofisticato sistema di carrucole.
L’anfiteatro romano (o arena),
è il terzo al mondo per grandezza,
dopo il colosseo di Roma e
l’anfiteatro di Capua, vicino a Napoli.in epoca comunale e scaligera ,dentro il monumento si svolgevano dei veri e propri processi ,e quando tra le due parti in causa non emergeva la ragione,ci si poteva affidare alla sorte ,per mano di gladiatori ,che col loro combattimento determinavano la sorte del processo.inoltre,fino alla prima metà del settecento,si svolgevano giostre e tornei,mentre nell'ottocento vi venivano talvolta rappresentate delle opere teatrali in prosa,fino al 1936 ,anno in cui venne fondato l'ente lirico arena di verona,che tramite un sovraintendente gestiva le rappresentazioni.dal 1967 fu designato anche un direttore artistico . dal 1996 l'arena viene trasformata,tramite un decreto legge,in una fondazione di diritto privato : l'attuale fondazione arena di verona.
10 agosto 1913 ,è il giorno del centenario della nascita di giuseppe verdi,ed è anche il giorno in cui l'arena diventa un teatro lirico,grazie alla rappresentazione dell'aida. quel giorno ,l'arena divenne il più grande teatro lirico del mondo all'aperto,e ancora oggi detiene questo primato.numerosi sono gli enti e le associazioni che hanno gestito gli spettacoli lirici dal lontano 1913. nel |
foto arena di verona : cinta esterna |
segue storia arena di veronaalla fine del terzo secolo dopo cristo l'impero che aveva soggiogato il mondo conosciuto iniziava ad intravedere la propria fine ,a causa della minaccia esercitata dalle popolazioni barbare.all'epoca l'imperatore in carica era gallieno (governò dal 253 al 268) e decise di riforzare le mura del confine nord orientale ,ricostruendo le mura che difendevano le città,anche verona fu interessata a tale opera nel 265 ,ed i lavori durarono 7 mesi .per realizzare l'opera si esaurirono le risorse costruttive ,ed anzi fu necessario ebbattere numerosi edifici e monumenti per ultimare l'opera di fortificazione. inizialmente l'arena era fuori dalle mura,ma grazie ad una oppotuna deviazione il più celebre monumento di verona fu conglobato entro le mura della città,ed ancora oggi in alcuni punti del centro sono visibili dei tratti delle mura di gallieno.nonostante le mura i due secoli successivi furono anni tristi per la città,che nel 312 fu assediata dall'imperatore costantino.nel 403 i veronesi respinsero alarico ,re dei visigoti e nel 452 fu devastata da attila ,re degli unni ,come peraltro molte altre città dell'italia del nord.nel 489 infine teodorico,re degli ostrogoti,sconfisse odoacre e fece di verona la sua principale base militare italiana. |
l'arena di verona e teodoricocome abbiamo visto ,durante il corso dei secoli l'arena subi' enormi dannifu con tutta probabilita' all'epoca di teodorico che vennero eseguiti importantissimi lavori di ricostruzione e restauro. teodorico regno in italia per trenta anni (tra il 493 e il 526 ),portando la capitale d'italia a ravenna. verona ,per ragione di cuore e per la sua posizione stragica come porta verso il nord europa tramite l'alto adige, fu sempre molto cara a teodorico il grande ,che vi abito' per lunghi periodi. anche verona ,quindi ,beneficio' del periodo di pace e rinascita dei trent'anni del regno di teodorico , ed oltre all'arena furono restaurate ed allargate le mura delle citta' di verona . le nuove mura di teodorico comprendono anche l'arco dei gavi ,che era una vera e propria porta della citta' e, andando a chiudere l'ansa dell'adige sotto le mura di gallieno ,anche l'arena. il medioevonel 589 ci fu una inondazione che reco' gravi danni al monumento simbolo di verona, ed ancora i due terremoti del 1116 e 1117 ,e quello del 1183 , distrussero quasi tutta la cinta esterna dell'arena di verona.come se non bastasse ,l'arena dovette superare le invasioni degli ungari ed essere usata come cava di marmo . fu nel tredicesimo secolo che si interruppe' la sequenza distruttiva e si fecero dei restauri . in epoca comunale e scaligera l'anfiteatro veniva usato per risplvere delle dispute giudiziarie : quando la giustizia non riusciva a svolgere il suo corso con esattezza ,ad esempio un processo incerto, le parti in causa ingaggiavano dei lottatori ( i campioni ) che ,nudi e cosparsi di olio , decidevano le sorti della vicenda. dante ,che assistette personalmente a tali combattimenti ,li cita nella divina commedia : 'Qual sogliono i campion far nudi e unti avvisando lor presa e lor vantaggio, prima che sien tra lor battuti e punti; e s“ rotando, ciascun il visaggio drizzava a me, s“ che 'ntra loro il collo faceva e i pi continuo viaggio. ' (Dante Alighieri, Inferno - Canto sedicesimo, vv. 22-27.) il rogo del 1276 nell'arena di veronai catari furono una importante alternativa alla fede cattolica tra il dodicesimo e trecicesimo secolo. la chiesa reagi' con ferocia ne confronti di quel movimento religioso ,ormai diffuso in tutta europa, che minacciava le fondamenta della chiesa cattolica romana.nel 1276 ,al culmine della persecuzione, i vescovi delle chiese di desenzano e bagnolo san vito ,oltre a numerosi prefetti ,si asserragliarono nella rocca di sirmione ,dove furono arrestati e condotti all'arena di verona : tutti i 174 prefetti furno posti al rogo e bruciati vivi ,era il 13 febbraio del 1278.fu il rogo piu' numeroso e brutale della storia d'italia . |
immagine del duello tra Teodorico e Odoacre , tratta da un manoscritto del dodicesimo secolo custodito negli archivi vaticani |
festival : centenario dell'arena di veronail festival che si svolge ogni estate nell'arena di verona fu inaugurato nell'estate del 1913 , mettendo in scena l'Aida di giuseppe verdi , preparata dal sovraintendente giovanni zanatello, scopritore di maria callas qualche decennio dopo. l'estate 2013 ,quindi, cade il centesimo anniversario del festival, visto che ,tranni gli anni caratterizzati dalla guerra, nell'ultimo secolo l'arena nonha mai smesso di ospitare eventi che richiamano appassionati di opera provenienti da tutto il mondo.in concomitanza con il centenario vi saranno concerti dal 14 giugno fino all'8 di settembre : 58 spettacoli d'opera , con la celebre aida di giuseppe verdi , rappresentata in sue produzioni differenti : quella per la regia di ÇFura dels BausÈ , e una rievocazione della prima rappresentazione del 1913. direttore artistico delle celebrazioni del centenario sara' placido domingo ,il celebre cantante d'opera e direttore d'orchestra, che un sondaggio d'oltre manica ha collocato come il cinquattotesimo genio vivente al mondo ,e che gia' da diversi anni collabora con il festival. nel 2013 si festeggia anche il bicentenario della nascita di giuseppe verdi , che fornira' ulteriori occasioni di allestimenti verdiani nel cartellone del festival . |