il duomo di verona

































il duomo di verona

immagini e foto accompagnate da notizie storiche
e artistiche sul duomo di verona

il duomo si trova nella parte della citta' medievale e venne costruito sui resti di due chiese cristiane, distrutte dal terremoto del 1117. la Basilica sorta nel XII sec e successivamente restaurata, presenta una facciata che fonde armoniosamente lo stile romanico e il gotico. Della costruzione romanica si conserva integralmente il perimetro con muratura in tufo, rafforzata, specie sugli spigoli, da conci di pietra veronese. il duomo di verona sorge su una piccola e graziosa piazza ,ed è consacrato a santa maria matricolare (madre di dio),ed è parte di un complesso architettonico che annovera la biblioteca capitolare,il chiostro dei canonici ,il battistero e la chiesa di sant'elena ed infine il palazzo vescovile. gli scavi archeologici condottti negli anni sessanta del secolo scorso,hanno evidenziato i resti di tre basiliche sovrapposte,edificate prima della attuale chiesa romanica. al centro della facciata si leva il duplice protiro ,splendida opera romanica del 1139 di maestro nicolò,che unanno prima aveva realizzato anche il protiro e buona parte dei bassorilievi di san zeno.nel piano inferiore,arricchito dalla policromia dei marmi rossi,grigi e bianchi,l'arco a tutto sesto è sostenuto da due colonne tortili poggianti su grifoni stilofori (le altre due colonne sono una aggiunta del XV secolo).
sotto la volta sono i simboli dei quattro evangelisti ,sulla fronte,sopra i due telamoni ,sono scolpiti i santi giovanni evangelista e giovanni battista,quest'ultimo con il braccio teso ad indicare l'agnus dei raffigurato sulla sommita dell'arco.sopra i due santi,lungo la cornice ad archetti decorata con una vivace caccia al cervo ,si legge la firma dello scultore.il piano superiore,interamente in pietra tenera ,ripete la medesima struttura,con l'aggiunta della copertura a due spioventi ornati da da archetti rampanti. il portale strombato da archi sovrapposti è custodito da due paladini di carlo magno scolpiti sulle paraste esterne.nella strombatura si trovano dieci figure di profeti concartigli,mentre nell'architrave sono i rilievi delle tre virtù teologali ,fede ,speranza e carità.nella lunetta policroma nicolò raffigura la vergine in trono col bambino e ,ai lati,l'annuncio ai pastori e l'adorazione dei magi. il retro dell'edificio è quello che più assomiglia a quello originale,in particolare l'abside dello scultore e architetto pelegrinus ,con i suoi capitelli corinzi e decorata da fregi e motivi vegetali e animali.anche il protiro romanico laterale è opera dello stesso pelegrinus,decorato con rilievi in cui eccelle la scena di giona inghiottita dal mostro marino.
in dettaglio vediamo il portale strombato e la lunetta. La strombatura attorno al portale è data dall'alternarsi di pilastrini, recanti tra l'altro le immagini di dieci Profeti, e colonnine di varia foggia: gli stipiti della porta sono sormontati da un capitello corinzio, mentre esternamente, all'altezza delle colonne che sostengono il protiro, due pilastri recano le immagini di paladini per lo più identificati con Orlando e Uliviero a causa della scritta, da alcuni discussa, Durindarda incisa sulla lama della spada del primo. La lunetta arricchisce, e soprattutto arricchiva in origine, la sontuosa decorazione plastica del complesso grazie alla policromia e alle dorature in parte ancora leggibili: raffigura la Madonna col Bambino in trono tra l'Annuncio ai pastori e la Visita dei Magi e sormonta una architrave dove tre medaglioni ospitano i busti delle Virtù Teologali, Fede, Carità e Speranza. particolare della lunetta del duomo di verona
il campanile del duomo diverona
il campanile del duomo di verona: Il campanile, la cui parte mediana, cinquecentesca, è del Sanmicheli, fu proseguito nel nostro secolo dall'architetto E. Fagiuoli, ma non condotto a termine (privo della cuspide). nella struttura del campanile sono leggibili la base romanica, l'intervento del cinquecento,che vasari attribuisce a sanmicheli, e le riprese novecentesche. una volta entrati nel duomo si può godere di un meraviglioso colpo d'occhio e si trovano numerose e pregevoli opere d'arte: sull'altare la celebre pala con l'Assunta del Tiziano (c. 1530), unica opera del grande pittore eseguita a Verona. Sulla controfacciata, a sinistra dell'ingresso, il Monumento Nichesola, opera egregia di Iacopo Sansovino.
A sinistra della chiesa, un vicoletto conduce alla chiesetta romanica di S.Elena, dove Dante lesse il suo trattato "Quaestio de aqua et terra".

solitamente il campanile è chiuso al pubblico , ma prenotando è possibile visitarlo,e godere della sua bellezza e del panorama della città di verona,in particolare si può avvere una vista ravvicinata e dall'alto del duomo ,del vescovado e del chiostro del museo canonicale.

durante la salita verso la sommità del campanile le rampe di scale si restringono sempre più,diventando più ripide ,fino ad arrivare alla cella campanaria ,dove si possono sentire le campane (se ci si trova li nel momento in cui suonano,ovviamente). il campanile ha una costruzione stratificata: le prime due parti furono progettate da michele sanmicheli verso il 1500,in competizione all'altro campanile della chiesa di san giorgio ,dall'altra parte del fiume adige. la parte inferiore del campanile del duomo di verona è romanica,quella intermedia invece è operadel sanmicheli ,mentre la parte alta fu proseguita nel ventesimo secolo dall'architetto fagiuoli,ma i lavori sono rimasti incompiuti.la torre è alta 75metri ,ed al suo interno si trovano nove camoani molto grandi,fusa dalla ditta cavadini nel 1931.sembra che il suono e lamelodia diqueste campane siano tra i migliori in italia. queste campane costituiscono senza ombra di dubbio il complesso di campane ( ancora suonate ) al mondo . "non esiste mondo fuor dalle mura di verona"
tour fotografico nel cuore di verona




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