le massime, citazioni e i versi piu' poetici
del romeo e giulietta di shakespeare


l'amaro dolore si compiace della
compagnia, e vuole ad ogni costo
trovarsi insieme con altri dolori

Paride:Venere non sorride
in una casa di lacrime








FRATE LORENZO: le passioni violente
hanno violenta fine, e si dissolvono
nel loro trionfo, come fuoco e polvere
che si annientano al primo bacio.
Il piu' delizioso miele diviene
stucchevole per la sua stessa dolcezza,
basta assaggiarlo esserne sazio.
Percio' ama moderatamente;
l'amore che dura fa cosi;

ROMEO: se le visioni del sonno
vanno oltre la semplice lusinga,
allora i miei sogni mi preannunciano
una notizia colma di gioia ...
ho sognato che la mia donna mi ha
trovato morto (curioso sogno quello
che concede ad un morto la capacita'
di pensare!), e bacio dopo bacio
riversava nelle mie labbra un tale
alito di vita,che io tornavo in
vita ,ed ero imperatore.
Ahime'! quanto deve essere dolce
il reale godimento dell'amore,
se e' sufficiente solo
sognarlo per ricavarne cosi'

ROMEO: dove vive Giulietta e'
cielo,ed ogni gatto ,cane,
topo ed ogni essere vivono qui'
e possono ammirare Giulietta,
ma Romeo no. C'e' piu' rispetto
per le mosche che volano su un
animale morto che per Romeo :
esse possono posarsi sulla candida
mano di Giuletta o rubare una
gioia eterna alle sue labbra...
ma Romeo non puo' : e' esiliato.
Tutte queste gioie possono
sottrarre a lei le mosche,mentre
io debbo sottrarmi a queste gioie.

GIULIETTA:
amor mio, mio signore, marito,
amico ! mandami tue notizie
ciascun giorno che c'e' in
un'ora , giacche' in ogni
minuto vi sono piu' giorni:
oh! se conto le ore in
questo modo,prima ch'io
possa rivedere il mio
Romeo,saro' gia' vecchia .

GIULIETTA: O fortuna! da sempre
definita incostante dall'umanita';
se davvero sei incostante,
che mai potra' importarti di lui , esempio fedelta'? Sii incostante,
o fortuna;cosi' potro' sperare
che non lo terrai lontano per
lungo tempo, ma presto me lo
restituirai.


Invero, bel Montecchi, io
sono troppo innamorata ,
ragion per cui la mia
condotta potrebbe sembrarti
leggera. Ma credimi, dolce
cavaliere, saro' piu'
sincera di coloro che
sono piu' modeste di me .
Ma sarei stata piu'
riservata, tuttavia,
se tu, senza che io me
ne accorgessi , non mi
avessi sorpreso confessare
il mio amore .Perdonami
dunque, e non pensare che
il mio amore sia stato
cosi' rapido perche'
poco consistente.

Amore corre verso
amore
, cosi' come
gli scolari lasciano i
loro libri, per contro,
amore lascia amore
con volto corrucciato
con cui gli scolari
vanno a scuola.

altre frasi romeo e giulietta


chi ha troppa fretta,
arriva tardi come chi
va troppo adagio.

GIULIETTA: l'immaginazione,
piu' ricca di sostanza che
di parole, orgogliosa della
sua essenza piu' che di
abbellimenti esteriori: solo
i poveri possono contare le
proprie ricchezze ,ma il mio
amore e' giunto ad un tale
livello,che io non posso
contare neanche la meta'
delle mie ricchezze.


Vieni, o notte, vieni, o Romeo,
tu che sarai il giorno nella notte,
poiche' riposerai sulle ali della
notte, piu' bianco che recente neve
sul dorso di un corvo.Vieni, o
gentile notte, vieni, o amabile notte
dalla nera fronte, dammi il mio Romeo;
e quando egli morra', prendilo e
taglialo in piccole stelle, ed egli
rendera' cosi' bella la faccia del
cielo che tutto il mondo s'innamorera'
della notte, e non prestera' piu'
nessun culto all'abbagliante sole.
Oh! io ho comprato un palazzo d'amore,
ma non lo posseggo:ed io, sebbene venduta,
ancora non sono goduta da colui che mi
ha acquistata: questo giorno e' cosi'
tediosamente lungo, come la notte
che precede un giorno di festa,per un
fanciullo impaziente il quale
ha un vestito nuovo, e non vede l'ora
di metterselo. Oh! ecco qua la mia nutrice.

Romeo e Giulietta frasi : segue

Romeo cerca di acquistare il veleno dallo speziale,che e' titubante a venderlo,poiche' vi e' la condanna a morte per chi vende i veleni mortali , a mantova:
"ROMEO : come puoi aver paura di morire,se sei cosi' miserabile? i segni della fame sono sulle tue guance e suoi tuoi occhi : il mondo e la sua legge non ti sono amici, non hanno per te una legge che ti arricchisca: dunque spezza la tua poverta',e accetta questo denaro.
SPEZIALE: la mia poverta', non la mia
volonta' , acconsente.
ROMEO: la tua poverta' pago ,
non la tua volonta'.
ROMEO: e allora ecco il tuo oro, un veleno peggiore, per l'anima degli uomini,poiche' produce piu' morte , in questo odioso mondo,che queste pozioni che la legge ti vieta di vendere. Sono io che do a te il veleno,e non il contrario. Addio: comprati del cibo e rimettiti in forza. Vieni gentile, e non veleno,con me alla tomba di Giulietta; poiche' una volta la devo servirmi di te.

citazioni romeo e giulietta

Occhi, guardatela per l'ultima volta,
braccia, stringetela nell'ultimo
abbraccio, o labbra, voi, porta del
respiro, con un bacio puro suggellate
un patto senza tempo con la morte
che porta via ogni cosa.
Vieni, amaro conduttore, vieni,
disgustante giuda!...Bevo al mio amore!
(beve il veleno) O onesto speziale!
il tuo veleno e' rapido,e cosi' ,con un
bacio,io muoio.

FRATE LORENZO:
figliola, esci da questo
nido di morte, di contagio, di sonno
artificiale;una potenza superiore,
alla quale siamo sottoposti,si e'
opposta al nostri piani: vieni via;
tuo marito giace cosi' morto,
accanto te, e Paride anche; vieni,
io ti portero' in un convento .
La guardia arriva, vieni, andiamo,
mia cara giulietta ,
ed io non oso restare ancora.

ROMEO: temo,giacche' la mia
anima presagisce qualche triste
effetto, ancora sospeso nelle stelle,
che avra' dolorosamente il suo
spietato inizio proprio nella
festa di questa sera, con qualche
crudele sentenza di morte prematura

E' vero, io parlo dei sogni, che sono figli di un cervello ozioso, generati da nient'altro che da una vana fantasia,la quale e' di una sostanza sottile come l'aria, e piu' incostante del vento,che in questo momento carezza il gelido grembo del settentrione, e, corrucciato, se ne va via sbuffando, e volta la faccia verso il mezzogiorno stillante di rugiada.

GIULIETTA: O Romeo, Romeo! Perche' sei tu Romeo? Rinnega tuo padre; e rifiuta il tuo nome: o, se non vuoi, legati solo in giuramento all'amor mio, ed io non saro' piu' una Capuleti.

GIULIETTA: e' solo il tuo nome ad essermi nemico: tu saresti te stesso anche se non fossi un Montecchi. Che significa montecchi? niente: ne una mano,un piede, ne un braccio o la faccia, ne nessuna parte del corpo di un uomo. Oh, mettiti un altro nome! Che cosa c'e'in un nome? Se noi chiamassimo una rosa con un'altra parola non avrebbe lo stesso odore soave; allo stesso modo Romeo, se cessasse di chiamarsi Romeo, avrebbe in se comunque quella perfezione, che gli appartiene anch senza quel nome.Romeo, rinnega il tuo nome, ed in cambio , prenditi tutta me stessa.


ROMEO : Il mio nome, cara santa, e' odioso a me stesso, perche' e' nemico a te: se io lo avessi qui scritto, lo straccerei

romeo e giulietta frasi ...segue Ma non appena il sole, che tutto rallegra, comincia nelle piu' lontane plaghe d'oriente a tirare le fosche cortine del letto dell'Aurora, l'oppresso mio figlio, fuggendo la luce, corre a nascondersi in casa, si imprigiona nella sua camera, serra le finestre, chiude fuori la bella luce del giorno, e si fa una notte artificiale. Questo umor tetro gli sara' fatale, se qualche buon consiglio non riesce ad allontanarne la cagione.

Io, misurando la sua tristezza dalla mia, la quale cercava di piu' i luoghi dove si potesse trovare meno gente, poiche' mi pareva d'essere di troppo io stesso alla mia mesta persona, ho seguito il mio umore senza occuparmi del suo, e volentieri ho schivato chi volentieri mi sfuggiva.

Amore corre verso amore, cosi' come gli scolari lasciano i loro libri, per contro, amore lascia amore con volto corrucciato con cui gli scolari vanno a scuola.


altre frasi romeo e giulietta

GIULIETTA La balia mi aveva promesso che sarebbe tornata in mezz'ora. Che non riesca a trovare Romeo? ... i portatori di messaggi d'amore dovrebbero essere i pensieri , piu' veloci dei raggi del sole ... per questo Amore e' tirato da veloci colombe e porta le ali cupido , veloce come il vento.

GIULIETTA: l'immaginazione, piu' ricca di sostanza che di parole, orgogliosa della sua essenza piu' che di abbellimenti esteriori: solo i poveri possono contare le proprie ricchezze ,ma il mio amore e' giunto ad un tale livello,che io non posso contare neanche' la meta' delle mie ricchezze.

Vieni, o notte, vieni, o Romeo, tu che sarai il giorno nella notte, poiche' riposerai sulle ali della notte, piu' bianco che recente neve sul dorso di un corvo. Vieni, o gentile notte, vieni, o amabile notte dalla nera fronte, dammi il mio Romeo; e quando egli morra', prendilo e taglialo in piccole stelle, ed egli rendera' cosi' bella la faccia del cielo che tutto il mondo s'innamorera' della notte, e non prestera' piu' nessun culto all'abbagliante sole. Oh! io ho comprato un palazzo d'amore, ma non lo posseggo: ed io, sebbene venduta, ancora non sono goduta da colui che mi ha acquistata: questo giorno e' cosi' tediosamente lungo, come la notte che precede un giorno di festa, per un fanciullo impaziente il quale ha un vestito nuovo, e non vede l'ora di metterselo. Oh! ecco qua la mia nutrice.








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