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l'amaro dolore si compiace della compagnia, e vuole ad ogni
costo trovarsi insieme con altri dolori
paride:Venere non sorride in una casa di lacrime ROMEO: se le visioni del sonno vanno oltre la semplice lusinga,allora i miei signi mi preannunciano una notizia colma di gioia ... ho sognato che la mia donna mi ha trovato morto (curioso sogno quello che concede ad un morto la capacità di pensare!), e bacio dopo bacio riversava nelle mie labbra un tale alito di vita, che io tornavo in vita ,ed ero imperatore. Ahimè! quanto deve essere dolce il reale godimento dell'amore, se è sufficiente solo sognarlo per ricavarne cosi' tanta gioia. ROMEO: dove vive giulietta è cielo,ed ogni gatto ,cane,topo ed ogni essere vivono qui' e possono ammirare giulietta,ma romeo no. c'è piu' rispetto per le mosche che volano su un animale morto che per romeo : esse possono posarsi sulla candida mano di giuletta o rubare una gioia eterna alle sue labbra...ma romeo non può : è esiliato.tutte queste gioie possono sottrarre a lei le mosche,mentre io debbo sottrarmi a queste gioie. GIULIETTA: amor mio, mio signore, marito, amico ! mandami tue notizie ciascun giorno che c'è in un'ora ,giacchè in ogni minuto vi sono più giorni: oh! se conto le ore in questo modo,prima ch'io possa rivedere il mio romeo ,sarò già vecchia GIULIETTA: O fortuna! da sempre definita incostante dall'umanità; se davvero sei incostante,che mai potrà importarti di lui , esempio fedeltà? Sii incostante, o fortuna;cosi' potrò sperare che non lo terrai lontano per lungo tempo, ma presto me lo restituirai. invero, bel Montecchi, io sono troppo innamorata ,ragion per cui la mia condotta potrebbe sembrarti leggera. Ma credimi, dolce cavaliere, sarò più sincera di coloro che sono piu' modeste di me . ma sarei stata più riservata, tuttavia, se tu,senza che i ome ne accorgessi , non mi avessi sorpreso confessare il mio amore .perdonami dunque,e non pensare che il mio amore sia stato cosi' rapido perchè poco consistente. Amore corre verso amore, cosi' come gli scolari lasciano i loro libri, per contro, amore lascia amore con volto corrucciato con cui gli scolari vanno a scuola. GIULIETTA: la balia mi aveva promesso che sarebbe tornata in mezz'ora. che non riesca a trovare romeo? ... i portatori di messaggi d'amore dovrebbero essere i pensieri , più veloci dei raggi del sole ... per questo Amore è tirato da veloci colombe e porta le ali cupido , veloce come il vento. FRATE LORENZO: le passioni violente hanno violenta fine, e si dissolvono nel loro trionfo, come fuoco e polvere che si annientano al primo bacio. il più delizioso miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo esserne sazio. perciò ama moderatamente; l'amore che dura fa cosi; chi ha troppa fretta, arriva tardi come chi va troppo adagio. GIULIETTA: l'immaginazione, più ricca di sostanza che di parole, orgogliosa della sua essenza piu' che di abbellimenti esteriori: solo i poveri possono contare le proprie ricchezze ,ma il mio amore è giunto ad un tale livello,che io non posso contare neanchè la metà delle mie ricchezze. Vieni, o notte, vieni, o Romeo, tu che sarai il giorno nella notte, poiché riposerai sulle ali della notte, più bianco che recente neve sul dorso di un corvo. Vieni, o gentile notte, vieni, o amabile notte dalla nera fronte, dammi il mio Romeo; e quando egli morrà, prendilo e taglialo in piccole stelle, ed egli renderà così bella la faccia del cielo che tutto il mondo s'innamorerà della notte, e non presterà più nessun culto all'abbagliante sole. Oh! io ho comprato un palazzo d'amore, ma non lo posseggo: ed io, sebbene venduta, ancora non sono goduta da colui che mi ha acquistata: questo giorno è così tediosamente lungo, come la notte che precede un giorno di festa, per un fanciullo impaziente il quale ha un vestito nuovo, e non vede l'ora di metterselo. Oh! ecco qua la mia nutrice. romeo cerca di acquistare il veleno dallo speziale,che è titubante a venderlo,poichè vi è la condanna a morte per chi vende i veleni mortali ,a mantova: "ROMEO : come puoi aver paura di morire,se sei cosi' miserabile?i segni della fame sono sulle tue guance e suoi tuoi occhi : il mondo e la sua legge non ti sono amici, non hanno per te una legge che ti arricchisca: dunque spezza la tua povertà,e accetta questo denaro. SPEZIALE: la mia povertà ,non la mia volontà , acconsente. ROMEO: la tua povertà pago ,non la tua volontà. ROMEO: e allora ecco il tuo oro, un veleno peggiore, per l'anima degli uomini, poichè produce piu' morte ,in questo odioso mondo,che queste pozioni che la legge ti vieta di vendere.sono io che do a te il veleno,e non il contrario. Addio: comprati del cibo e rimettiti in forza. Vieni gentile, e non veleno, con me alla tomba di giulietta; poiché una volta la devo servirmi di te. Occhi, guardatela per l'ultima volta, braccia, stringetela nell'ultimo abbraccio, o labbra, voi, porta del respiro, con un bacio puro suggellate un patto senza tempo con la morte che porta via ogni cosa. Vieni, amaro conduttore, vieni, disgustante giuda!...Bevo al mio amore! (beve il veleno) O onesto speziale! il tuo veleno è rapido,e cosi' ,con un bacio,io muoio. FRATE LORENZO: figliola, esci da questo nido di morte, di contagio, di sonno artificiale; una potenza superiore,alla quale siamo sottoposti, si è opposta al nostri piano: vieni via; tuo marito giace costì morto, accanto te, e Paride anche; vieni, io ti porterò in un convento .la guardia arriva, vieni, andiamo, mia cara giulietta ,ed io non oso restare ancora. ROMEO: temo,giacchè la mia anima presagisce qualche triste effetto, ancora sospeso nelle stelle,che avrà dolorosamente il suo spietato inizio proprio nella festa di questa sera, con qualche crudele sentenza di morte prematura E' vero, io parlo dei sogni, che sono figli di un cervello ozioso, generati da nient'altro che da una vana fantasia, la quale è di una sostanza sottile come l'aria, e più incostante del vento, che in questo momento carezza il gelido grembo del settentrione, e, corrucciato, se ne va via sbuffando, e volta la faccia verso il mezzogiorno stillante di rugiada. |
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GIULIETTA: O Romeo, Romeo! Perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre; e rifiuta il tuo nome: o, se non vuoi, legati solo in giuramento all'amor mio, ed io non sarò più una Capuleti.
GIULIETTA: è solo il tu onome ad essermi nemico: tu saresti te stesso anche se non fossi un Montecchi.che significa montecchi? niente: ne una mano,un piede, ne un braccio o la faccia, né nessuna parte del corpo di un uomo. Oh, mettiti un altro nome! Che cosa c'è in un nome?se noi chiamassimo una rosa con un'altra parola non avrebbe lo stesso odore soave; allo stesso modo Romeo, se cessasse di chiamarsi Romeo, avrebbe in se comunque quella perfezione, che gli appartiene anch senza quel nome.Romeo, rinnega il tuo nome, ed in cambio , prenditi tutta me stessa. ROMEO: Il mio nome, cara santa, è odioso a me stesso, perchè è nemico a te: se io lo avessi qui scritto, lo straccerei ma non appena il sole, che tutto rallegra, comincia nelle più lontane plaghe d'oriente a tirare le fosche cortine del letto dell'Aurora, l'oppresso mio figlio, fuggendo la luce, corre a nascondersi in casa, si imprigiona nella sua camera, serra le finestre, chiude fuori la bella luce del giorno, e si fa una notte artificiale. Questo umor tetro gli sarà fatale, se qualche buon consiglio non riesce ad allontanarne la cagione. Io, misurando la sua tristezza dalla mia, la quale cercava di più i luoghi dove si potesse trovare meno gente, poiché mi pareva d'essere di troppo io stesso alla mia mesta persona, ho seguito il mio umore senza occuparmi del suo, e volentieri ho schivato chi volentieri mi sfuggiva. invero, bel Montecchi, io sono troppo innamorata ,ragion per cui la mia condotta potrebbe sembrarti leggera. Ma credimi, dolce cavaliere, sarò più sincera di coloro che sono piu' modeste di me . ma sarei stata più riservata, tuttavia, se tu,senza che i ome ne accorgessi , non mi avessi sorpreso confessare il mio amore .perdonami dunque,e non pensare che il mio amore sia stato cosi' rapido perchè poco consistente. Amore corre verso amore, cosi' come gli scolari lasciano i loro libri, per contro, amore lascia amore con volto corrucciato con cui gli scolari vanno a scuola. GIULIETTA: la balia mi aveva promesso che sarebbe tornata in mezz'ora. che non riesca a trovare romeo? ... i portatori di messaggi d'amore dovrebbero essere i pensieri , più veloci dei raggi del sole ... per questo Amore è tirato da veloci colombe e porta le ali cupido , veloce come il vento. FRATE LORENZO: le passioni violente hanno violenta fine, e si dissolvono nel loro trionfo, come fuoco e polvere che si annientano al primo bacio. il più delizioso miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo esserne sazio. perciò ama moderatamente; l'amore che dura fa cosi; chi ha troppa fretta, arriva tardi come chi va troppo adagio. GIULIETTA: l'immaginazione, più ricca di sostanza che di parole, orgogliosa della sua essenza piu' che di abbellimenti esteriori: solo i poveri possono contare le proprie ricchezze ,ma il mio amore è giunto ad un tale livello,che io non posso contare neanchè la metà delle mie ricchezze. Vieni, o notte, vieni, o Romeo, tu che sarai il giorno nella notte, poiché riposerai sulle ali della notte, più bianco che recente neve sul dorso di un corvo. Vieni, o gentile notte, vieni, o amabile notte dalla nera fronte, dammi il mio Romeo; e quando egli morrà, prendilo e taglialo in piccole stelle, ed egli renderà così bella la faccia del cielo che tutto il mondo s'innamorerà della notte, e non presterà più nessun culto all'abbagliante sole. Oh! io ho comprato un palazzo d'amore, ma non lo posseggo: ed io, sebbene venduta, ancora non sono goduta da colui che mi ha acquistata: questo giorno è così tediosamente lungo, come la notte che precede un giorno di festa, per un fanciullo impaziente il quale ha un vestito nuovo, e non vede l'ora di metterselo. Oh! ecco qua la mia nutrice. |