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tiziano terzani : massime , aforismi , citazioni , frasi
con l'augurio che possano avvicinare il lettore ai libri di tiziano terzani.
DA "UN ALTRO GIRO DI GIOSTRA"
riuscire a staccarsi dalle cose del mondo vuol dire diventare indifferenti?
o vuol dire solo non esserne schiavi?
se uno vive senza mai chiedersi perchè vive spreca una grande occasione.
e solo il dolore spinge a porsi la domanda.
riuscire a guardarsi con gli occhi di un se fuori da se serve sempre.
cosa è l'amore se non la negazioen della ragione?
sono convinto che ormai,in giro per il mondo ,fra la gente più diversa ,
sta crescendo una nuova coscienza di che cosa è sbagliato e di che cosa va fatto.
questa nuova coscienza ,a mio parere,è il grande bene del nostro tempo.va coltivata.
lasoluzione è dentro di noi,si tratta di conquistarla facendo ordine,buttando via ciò
che è inutile e arrivando al nocciolo di chi siamo.più che assaltarele cittadelle del
potere ,si tratta ormai di fare una lunga resistenza.bisogna resistere alle tentazioni
del benessere,alla felicità impacchettata;bisogna rinunciare a volere solo ciò che
ci fa piacere.la strada da percorrere è ovvia:dobbiamo vivere più naturalmente,desiderare
di meno ,amare di più e anche i malanni diminuiranno.invece che cercare midicine per le
malattie cerchaimo di vivere in maniera che le malattie non insorgano.e soprattutto
basta con le guerre ,con le armi.basta coi nemici. ...
bisogna riportare una dimensione spirituale nelle nostre vite ora intrappolate
nella pania della materia.dobbiamo essere meno egoisti,meno presi dall'interesse
personale e più dedicati al bene comune.
la posta elettronica...è ormai il più discreto,meno invadente,miglior mezzo di comunicazione
se lo si usa quando si ha davvero qualcosa da dire,se non ci si abbandona al linguaggio sciatto
imposto dalla velocità e se si stampa,perpoterlo sempre rileggere,quel che di buono si riceve.
in india si dice che l'ora più bella è quella dell'alba,quando la distinzione tra tenebra e luce
non è ancora netta,e l'uomo se vuole,se sa fare attenzione,può intuire che tutto ciò che nella vita
gli appare in contrasto ,il buoio e la luce,il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa.
una società in cui i membri hanno una profonda sfiducia gli uni degli altri e dove non esiste una
coscienza di valori comuni a tutti -valorisentiti ancor prima che scritti-deve ricorrere continuamente
alla legge e ai giudici per regolare i suoi rapporti.cosi' è l'america: tutte le relazioni sociali,
anche le più intime,sono ormai vissute nel timore di unapossibile azione legale.
eliminando la sofferenza alsuo primo insorgere ,l'uomo moderno si nega la possibilità di prendere
coscienza della straordinaria bellezza del suo contrario: il non-dolore
sel'uomo sbagliato usa i mezzi giusti,i mezzi giusti agiscono in modo sbagliato
da questo punto di vista buddhista il male,tutti i mali,quelli psichici comequelli fisici,
hanno una unica radice:l'ignoranza .l'ignoranza dell'iocausa la sofferenza che affligge
l'uoma dalla nascita alla morte ;la stessa ignoranza causa i <>
-il desiderio,la rabbia e l'ottusità- che scatenano le malattie del corpo.solo una continua pratica
di moralità e di meditazione può condurre alla libertà di ogni male.
l'unico modo di non farsi consumare dal consumismo e quello di digiunare,digiunare da qualsiasi
cosa che nonsia assolutamente indispensabile,digiunare dal comprare il superfluo.
gandhi nelsuo modo semplice,ma preciso e morale,lo aveva capito quando diceva: la terra ha abbastanza
per il bisogno di tutti,ma non per l'ingordigia di tutti.
la scienza occidentale è un sapere ignorante (tamil di jaffna)
gli ultimi ottanta anni sono stati dominati dalla competizione tra due ideologie ,il marxismo e il
capitalismo....tutte e due erano fondate sulla stessa fiducia nella scienza e nella ragione;
tutte e due erano impegnatenella dominazione del mondo esteriore senza alcun riguardo per quello
interiore della gente e senza alcun riferimento a un ordine metafisico.sia il marxismo che il capitalismo
si basano sullafondamentale nozione <> che esiste un mondo materiale,separato dalla mente e
dalla coscienza,e che questo mondo può essere conquistato e sfruttato al fine di migliorare le condizioni
di vita dell'uomo.bene,il sistema fondato sul marxismo è fallito;l'altro,pur vittorioso ,stà
mostrando segni di crisi....ilmarxismo è il titanic,il capitalismo è anche lui un titanic che,navigando
nello stesso mare,finiràpresto per schiantarsi contro un iceberg.
è cosi' difficile immaginare un mondo in cui la scienza sia al servizio dell'uomo?una scienza che non
sfrutti la natura,ma che ci aiuti a vivere in armonia con la natura?è davvero utopico immaginare una
civiltà in cui le relazioni fra gli uomini siano più importanti dell'efficenza e del progresso materiale?
tutti si sentono più o meno tristi,sfruttati,depressi,ma non hanno un obiettivo contro cui riversare la
propria rabbia o a cui rivolgere la propria speranza.un tempo il potere da cui uno si sentiva oppresso
aveva sedi ,simboli...ma oggi,dove è il centro del potere che immiserisce le nostre vite?
...bisogna forse accettare una volta per tutte che quel centro è dentro di noi e che solo una grande
rivoluzione interiore può cambiare le cose.
pur avendo identificato il problema ,la new age offre soluzioni molto più facili e sbrigative,
propone diverse scorciatoie e promette salvezza con una formula da imparare in un fine settimana.
l'incubo di confucio si è realizzato: i mercanti sono al potere e non c'è più
alcun rispetto per i sapienti o i sacerdoti.
parole come mobilità o flessibilità,vengono usate per mascherare la nuova situazione economica
in cui sempre meno i giovani hanno un lavoro fisso o la possibilità di scegliersi l'arte o il
mestiere a cui si sentono portati.
abbiamo sferrato uno spaventoso attacco contro ogni forma di vita sulla terra e questo
massacro minaccia ora noi stessi. è venuto il momento di riconoscerlo e di correre ai ripari.
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abbiamo sferrato uno spaventoso attacco contro ogni forma di vita sulla terra e questo
massacro minaccia ora noi stessi.
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l'uomodeve sviluppare una nuova coscienza di se,del suo essere al mondo,dei suoi rapporti
con glialtri uomini e con gli altri esseri viventi. ... solo allora sarà possibile sperare
in una civiltà globale nuova e sostenibile.quella attuale è ormai una civiltà in fase di
imbarbarimento,una civiltà che ci ha condotti in un vicolo cieco.dobbiamo uscirne.
una volta accettata l'idea che la morte è parte della nostra vita ,ci si sente più forti,
si ha l'impressione che nessuno possa più avere potere su di noi.
...
l'uomo moderno studia ,impara ,si impratichisce con migliaia di cose,ma non impara niente
sul morire.anzi ,evita in tutti i modi di parlarne (farlo è considerato scorretto come
un tempo era parlare di sesso); evita di pensarci e quando quel prevedibile,naturalissimo
momento arriva ,è impreparato,soffre terribilmente,si aggrappa alla vita,e cosi' facendo
soffre ancora di più.
questa cosidetta democrazia che ormai riduce la partecipazione dei cittadini all'andare alle
urne ogni quattro o cinque anni ,e che ovunque nel mondo ,porta al potere soprattutto
mediocri ,corrotti o incapaci.la democrazia è ormai un sistema che premia soprattutto la
banalità e le bugie pubblicitarie,non la saggezza e l'impegno morale.
per noi ayurvedici il cibo è una cosa importantissima.una cattiva digestione può creare
i problemi più svariati .per questo consigliamo a tutti una dieta molto spartana.
il cibo più costa e più famale.chi si ammala deve cambiare vita,e soprattutto deve
imparare a mangiare poco e regolarmente ,se vuole guarire.la cena ,ad esempio,deve
essere consumata presto la sera,molto prima di andare a letto.
secondo la tradizione medica cinese le emozioni sono causa di malattie: rabbia,paura,odio,
gelosia contribuiscono alla cattiva salute,mentre altre come la carità ,la compassione ,la gioia,
o le matte risatre,contribuiscono a stare bene.
niente è completamente buono o completamente cattivo,tutto nell'universo può essere usato
come medicina,anche un veleno,se vi si aggiunge la saggezza.
soren kierkegaard: ci sono due modi di farsi ingananre: uno è credere in qualcosa che non è
vero;l'altro è non credere in qualcosa che è vero.
quando una credenza è radicata nella cultura di un popolo,quella credenza diventa realtà.
andando in giro per il mondo a incontrare medici,maghi e maestri avevo certo
capito che era inutile continuare a viaggiare,che la cura delle cure non esiste
e che la sola cosa da fare è vivere il più coscientemente,il più naturalmente
possibile,vivere inmaniera semplice ,mangiando poco e pulito ,respirando bene,
riducendo i propri bisogni ,limitando al massimo i consumi ,controllando i
propri desideri e allargando cosi' i margini della propria libertà.
la vera conoscenza non viene dai libri,neppure da quelli sacri,ma dall'esperienza.
il miglior modo per capire la realtà èattraverso i sentimenti ,l'intuizione,non
attraverso l'intelletto.l'intelletto è limitato.
sono le malattie a causare la morte,o e la morte a causare le malattie?
il guro esprime a parole quel che tu senti come vero dentro di te.ma una volta che
hai fatto l'esperienza diretta di quella verità non hai più bisogno di lui.il guru ti fa
vedere la strada,ma quella la devi percorrere tu ,da solo.
...
il vero guru è quello che stà qui' ,dentro di te.tutto quello che potrai trovare fuori
è per sua natura mutevole,impermanente.ti puoi illudere di trovare stabilità nella ricchezza,
poi quella finisce .puoi pensare di trovarla nell'amore di una persona,che poi se ne va.
o nel potere,che facilmente cambia mano.puoi affidare a un guru e quello muore.la sola
stabilità che può aiutarti è quella interiore.
william blake aveva capito che il divino è ciò in cui gli opposti coesistono: tutto e
il contrario di tutto ;la bellezza e l'orrore,l'odio e l'amore.
DA ALTRE OPERE :
Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare. Darsi tempo, stare seduti in una casa da
tè a osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli
e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro,
con l'amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo,
più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita,
un teatro d'umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.
da "un indovino mi disse"
Che gioia, figlio mio. Ho sessantasei anni e questo grande viaggio della mia vita è arrivato
alla fine. Sono al capolinea. Ma ci sono senza alcuna tristezza, anzi, quasi con un po' di
divertimento.Trovo che vi sia una bella parola in italiano che è molto più calzante della
parola felice, ed è contento, accontentarsi: uno che si accontenta è un uomo felice.
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando
si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo senza chiedere nulla.
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