piazza delle erbe verona

immagini e storia di piazza delle erbe , la torre dei lamberti e palazzo maffei

Da sempre Piazza Erbe è il centro storico di Verona. In epoca romana vi sorgeva il Foro. In epoca comunale, quando era chiamata Piazza Grande, vi si insediava il "Podestà", chiamato di solito da un 'altra città per governare in modo imparziale al di là dei contrasti tra le varie fazioni cittadine in lotta. Oggi è occupata dai caratteristici ombrelloni delle bancarelle del mercato quotidiano che vendono frutta e verdura, souvenir ed altri prodotti. piazza delle erbe e torre lambert Al centro della Piazza, troviamo degli importanti monumenti: primo di essi la Colonna cinquecentesca col Leone di San Marco (distrutto dai Giacobini, e poi sostituito con altro sul finire dell'Ottocento), cui segue la Fontana di Madonna Verona, eretta da Cansignorio nel 1368, con vasca e stelo ornati di teste a rilievo e figure simbolia e stelo ornati di teste a rilievo e figure simboliche, e sormontata da una statua romana fatta completare dallo stesso Cansignorio; poi un'edicola cinquecentesca a pianta quadrata, la cosiddetta Berlina, che serviva in antico per le cerimonie d'investitura delle cariche pubbliche; infine, sul margine del "tolonèo" (lo spazio destinato al mercato), un elegante tabernacolo cuspidato, con fusto a colonna, del XV secolo.piazza delle erbe è uno spazio di grande vaolore simbolico,ed è unimportante luogo di aggregazione sociale. i lavori di costruzione della piazza risalgono
già al primo secopo a.C., periodo a cui risale l'apertura dl foro romano ,luogo simbolo della vita dell'epoca,dove furono edificati i più importanti monumenti pubblici.durante il medioevo la piazza fu modificata,e prese la forma così come la conosciamo oggigiorno.in tutte le epoche ,da quella romana a quella medioevale,fino a quella comunale e scaligera,la piazza non ha mai perso la sua funzione di aggregazione sociale e politica e luogo di scambio commerciale.sulla piazza si affaccia anche lo splendido ,tardobarocco,palazzo maffei.
nella foto a lato ,l' immagine dell'elegante
palazzo maffei , che risale al XVII secolo ;in proissimità di questo palazzo ,inepoca scaligera esisteva una loggia lignea su cui vi si posavano i banchi dei cambiatori di moneta.nei paraggi sono state scoperte le fondamenta di unedificio romano che si affacciava sul foro ,si presumi si tratti del capitolium. il palazzo fu completato nel 1668 da rolandino maffei,discendente di una antica famiglia di banchieri veronesi.la facciata del palazzo,con i suoi innumerevoli e ridondanti elementi decorativi,esprime il gusto barocco della metà del seicento .il pianterreno è scandito da cinque fornici bugnati che ospitavano le botteghe,scelta insolita per un palazzo nobiliare .alpiano nobile si aprono cinque grandi finestre inquadrate da semicolonne ioniche sormontate da timpani conmascheroni.il secondo piano ha finestre più piccole divise da lesene e tabelle epigrafiche recanti motti di famiglia;sopra corre una fascia decorata a mensole ,cartigli e festoni. nella parte superiore si vedono le statue di sei divinità: Ercole Giove, Venere Mercurio, Apollo e Minerva).oggi vi ha sede l'Azienda di Promozione Turistica. Alla sinistra del Palazzo Maffei ammiriamo la quadrata Torre del Gardello, in mattoni, costruita nel 1370 da Cansignorio della Scala, e completata con copertura a campana nel 1626.

torre dei lamberti

la torre del comune,detta anche torre lamberti,è una torre medioevale,inglobata nel palazzo del comune, è alta ben 84 metri ed è l'edificio più alto di Verona.non vi sono notizie della famiglia lamberti,ma contutta probabilità i lavori di realizzazione della torre iniziarono nel 1172, fu completata quasi tre secoli dopo (nel 1464),con la aggiunta della cella ottagona. sorge dal Palazzo del Comune, e tramite un ascensore è raggiungibile la cella campanaria dove ,dal 28 novembre del 1295 ,sono situate le famose campane Rengo e Marangona: in epoca comunale la prima convocava l'assemblea popolare del comune,la seconda segnalava gli incendi,e l'inizio e la fine delle attività quotidiane.si dice che il termine marangona fu attribuito alla campana che suonava per segnalare la fine della giornata di lavoro degli artigiani,per tenere alta la memoria di un episodio di gelosia ,attribuito ad una donna veronese che per gelosia nei confronti del marito ,lanciò un sasso contro la rivale in amore(la figlia di un falegname,che in dialietto si traduce proprio marangon).la donna quindi sarebbe stata condannata al pagamento del getto della campana.
agli inizi del quindicesimo secolo un fulmine si scaglio sulla torre,abbattendone la cima . il danno venne riparato nei lavori di restauro eseguiti verso la metà del secolo.quando la torre fu iniziata era di altezza differente rispetto a quella attuale,e la diversa età di costruzione è tuttora chiara se si guardano i materiali costruttivi usati : la base è edificata in mattoni e tufo(elementi tipici del romanico veronese),poi solo mattoni in cotto,mentre la parte più alta,di cui a lato possiamo vedere una immagine,è costruita in pietra bianca ,cosi' come erano costruiti i tipici campanili veneziani. l'orologio fu aggiunto nel 1779.la torre fu concepita per svolgere un ruolo difensivo, ma nel corso dei secoli fu usata anche come carcere.attualmente è un complesso turistico, luogo ottimale per scattare delle foto panoramiche della città,apero al pubblico (a pagamento) .
nella foto a lato passeggiata verso piazza Erbe : una delle più belle e pittoresche piazze italiane.

situato tra piazza delle erbe e piazza dei signori troviamo l'arco della costa,costruito nel 1470 circa.sotto l'arco vi è appesa una costola ricurva. nessuno sa cosa realmente sia ,la tradizione popolare attribuisce questo misterioso eggetto talvolta all'osso di una balena,altre volte ai resti di un antico drago.

"non esiste mondo fuor dalle mura di verona"
tour fotografico nel cuore di verona torna a SHAKESPEARE in italy

« Non esiste mondo per me fuori delle mura di Verona : esistono solo purgatorio, tortura, lo stesso inferno; esiliato da qui, è come se io fossi cacciato dal mondo, e l'esilio dal mondo significa morte. ».william shakespeare dal romeo e giulietta

verona oggi è una città di oltre 250000 abitanti,ed è visitata ogni anno da innumerevoli turisti ,attratti dalla fama che shakespeare ha saputo propagare nel mondo ,oltre che dalle bellezze artistiche ad architettoniche,che si sono formate nel corso di duemila anni ,consegnandoci una stratificazione temporale di stili artistici e costruttivi unica al mondo .inoltre durante l'estate si svolgono la stagione lirica areniana (l'arena di verona p infatto il più grande teatro lirico del mondo) e l'estate teatrale veronese.la città di verona è patrimonio dell'umanità dell'unesco .


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