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personaggi di william shakespearerassegna di immagini che ritraggono personaggi delle opere di shakespeare. a lato di ogni quadro una breve analisi del personaggio
nella immagine sotto : oberon, titania, puck e fate danzanti
gli spiritiquesto acquarello su carta e' stato dipinto nel 1786 . vi e' rappresentata la scena finale della fiaba ,prima del celebre monologo di puck : "elfi e fate ,in gran fervoresu balzate,saltellate , con le piu' lievi volute OBERON:a me intorno volteggiate" TITANIA:"rinnovate danze e suoni ,tutti i versi sian canzoni ,"tra volteggi e capriole intrecciate le parole,e col nostro dolce canto ,diffondiamo qui' l'incanto. i personaggi ritratti sono spiriti .di frequente shakespeare fa apparire spiriti nelle sue opere,ma in questo caso (come del resto nella tempesta) non appaiono solo in frangenti estremamente drammatici,(vedi il macbeth,le streghe e lo spirito di banquo,o lo spirito del padre di amleto )ma sono parte integrante della storia . come nel teatro greco gli spiriti partecipano attivamente alle vicende umane ,contemplandole,influenzandole ,divertendosi o rattristandosi,riparando torti e fcendo dispetti,magari per gelosia .a differenza del teatro greco ,tuttavia,gli umani sono totalmente inconsapevoli di esserne circondati ,e si illudono di essere loro stessi gli unici ed esclusivi artefici del proprio destino. |
la regina caterinaanche in questa opera shakespeare affronta il tema dei sogni . nella sua ultima notte di vita,prima dell'esecuzione , la regina caterina,moglie di enrico VIII ,sogna gli spiriti che la rincuorano .al suo risveglio caterina dira':"O spiriti di pace, dove siete?Tutti svaniti?… E mi lasciate qui,abbandonata nelle mie miserie?" morire innocenti ,quindi, assicura vita eterna . la stessa scena e' stata ripresa anche da Füssli .sia blake che Füssli vedono il sonno ,e sopratutto i sogni, come momento mistico della vita,contatto con l'aldila' e la divinita' ,che si realizza nel momento dell'estasi ,composta da spiriti e musica celestiale . caterina e' stata la quinta moglie di enrico VIII ,e di lei era perdutamente innamorato .l'allora ventenne caterina ,pur rispettando ed apprezzando il re,riprese una sua relazione precedente con un suo precedente fidanzato Francis Dereham . quando enrico scopri il fatto la sua reazione fu furiosa,e caterina venne processata , condannata e decapitata,nella torre di londra nel 1542. |
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PERSONAGGI : ROSALIND: rosalind è la figlia del duca,ed è considerata uno dei più deliziosi personaggi di shakespeare ,una mente indipendente(anzi una positiva manipolatrice che cambia inmeglio le vite degli altri),dotata di una volontà di ferro e di buon cuore e,soprattutto,incredibilmente intelligente. piuttosto che subire passivamente il dramam dell'esilio,rosalind usa il suo viaggio nella foresta di ardenne come una opportunità di prendere il controllo della sua vita.rosalind dimostra tutte le sue doti travestendosi come ganymede per vivere tranquillamente nella foresta di arden,incontra l'uoma che ama (e la ricambia) e ,sempre in sembianze da uomo ,lo guida verso se stessa mettendolo allo stesso tempo alla prova,ed allo stesso tempo aiuta altre coppie a dipanare le loro matasse amorose. JAQUES : jaques è un lord fedele che accompagna il duca nel suo esilio nella foresta di arden,ed è una figura meditativa e malinconica;personaggio comunque sincero e positivo.spesso osserva lo svolgersi della vita e delle azioni altrui con distacco,giudicando le azioni degli altri personaggi senza avere mai una piena partecipazione nell'azione.preso atto del rifiuto e del disinteresse per i piaceri della vita decide,alla fine della commedia,di non seguire il duca restaurato a corte,ma di iniziare una vita solitaria e contemplativa in un monastero. nella immagine a lato JAQUES : le sette eta' dell'uomo |
trama e personaggi di come vi piacecome vi piace è una commedia appartemente alla fase centrale della produzione del bardo,di william shakespeare (1598-1599) ,ed è una commedia che era conosciuta dal pubblico elisabettiano come esempio di commedia cristiana,o pastorale.sebbene la commedia non preveda la conversione di alcun personaggio alla religione cristiana,e non avendo tra i temi principali la religione stessa,essa denota la restaurazione e la rigenerazione della società attraverso la riaffermazione di certi valori cristiani come l'amorefraterno,l'unione tra marito e moglie,la tolleranza per differenti punti di vista e l'ottimismo riguardo la vita in genere ,la vita semplice,di campagna ,lontano dalla città e dagli intrighi della corte,che stempera istinti malvagi e l'ambizione insita nel cuore di ogni uomo.la trama è molto semplice : la risoluzione del problema drammatico della attitudine corrotta di due fratelli malvagi nei confronti di due fratelli buoni,e di relativi ostacoli verso il matrimonio di parecchie coppie nella commedia (soprattutto di rosalind e di orlando) sono facilmente superati,ed il lieto fine non è mai realmente in dubbio.ad un primo livello interpretativo la commedia era chiaramente intesa da shakespere come un semplice e divertente svago; parecchie scene in come vi piace sono essenzialmente parodie fatte di canzoni e scherzi.ad un livello più profondo lìopera offre ai suoi protagonisti i motivi di discussine per temi profondi,l'amore,il mondo naturale,la morte e la vecchiaia,ciascuno dal proprio particolare punto di vista. al suo centro,come vi piace ci presenta il mondo essenzialmente secondo i punti di vista dei suoi personaggi principali : jacques (autore dei versi che sono ritratti nel dipinto a lato,che spono forse i versi più celibri e citati che shakespeare abbia mai scritto) col suo carattere pessimista e preoccupato degli aspetti negativi del mondo e della vita,e l'eroina cristiana rosalind,che riconosce la difficoltà della vita ma tiene una condotta positiva,gentile e giocosa e,soprattutto,saggia.alla fine ,il divertimento che noi riceviamo da questa commedia è rinforzato da una umanistica e cristiana filosofia,contenuta nella trama di un benevolo shakespeare.
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miranda
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fonte : wikipedia |
ANTONIO : un tempo feroce e vaoloro soldato che regnava l'impero romano con ottaviano e lepido.quando inizia la tragedia ,antonio ha trascurato i suoi doveri di governate per vivere in egitto,dove continua la storia d'amore con la regina cleopatra.la sua lealtà è divisa tra il mondo orientale e quello occidentale; antonio è lacerato tra il senso del dovere ed il desiderio della ricerca del piacere,tra la ragione e la passione. CLEOPATRA : la regina d'egitto ed amante di antonio.una donna estremamente affascinante che ,una volta sedotto giulio cesare,si diletta nel sedurre anche il suo successore.nelle questioni d'amore,come in tutte le altre cose,cleopatra è un personaggio perfetto per la rappresentazione di una tragedia: le sue emozioni sono vere,ma volatili ,proprio come lo sono qelle del teatro,e senza curarsi se il suo uditorio sia il suo servo,o l'intero impero romano,lei offre sempre una rappresentazione un gradino al di sopra degli altri.sebbene lei tenda alla spetacolarizzazione delle sue emozioni,non si può dubitare della genuina natira del suo amore per antonio.shakespeare rende visibile esplicitamente la genuinità dell'amore della regina per antonio,anche se talvolta,da una parte e dall'altra,si verificano degli episodi ambigui,che nascono dalle pressioni e dei dubbi che lacerano i personaggi. |
nella immagine a lato è ritratto uno dei personaggi più divertenti concepito dalla fervida mente del bardo inglese : Christopher Slynella commedia la bisbetica domata vi è una introduzione ,in cui una compagnia di nobili in ritorno dalla caccia trova un barbone in preda ai fumi dell'alcol addormentato in mezzo ad una strada.il leader delal compagnia chiede ad un suo amico cosa pensa che succederebbe se il barbonesi svegliasse in una domora lussuosa circondato da servitù ,belle donne e servitori .l'amico risponde che secondo lui il barbone dimenticherebbe se stesso.i due allora decidono di giocare uno scherzo alpovero ubriaco,che viene portato a casa del nobile .il dipinto a lato ritrae la scensa del risveglio di Christopher Sly che, confuso, chiede dove si trova.tutti gli altri personaggi nell'immagini sono complici dello scherzo,e gli fanno credere di essere un ricchissimo nobile ,sposato con una donna bellissima(che è in realtà il paggio travestito da donna),che a causa di una malattia mentale dovuta all'abuso di alcolici crede di essere ,appunto,Christopher Sly.dopo una iniziale titubanza il barbone crede a tutto,e presto si immedesima nella parte del ricco padrone di casa.Christopher Sly inizia così la sua nuova (seppur breve) vita da nobile,e per l'occasione assiste ad una rappresentazione teatrale che una compagnia reciterà in quella che crede essere la sua casa.appositamente per allietarlo . ancora una volta nel teatro di shakespeare si realizza il metateatro (teatro nel teatro) ,inizia così la bisbetica domata. |
William Quiller Orchardson, Christopher Sly (1867)SLY: non vorrete mica farmi uscire di senno? non sono mica io Christopher Sly,figlio dell'anziano sly ,per nascita ambulante e di mestiere calderaio?se avete dubbi chiedetelo a Marianna Hacket ,la grassa ostessa della taverna di wincot,evi confermera che le devo quattordici denari della birra che ho consumato,e se non fosse vero allora sarò ilpiù grande bugiardo dell'umanità. suvvia,non sono mica ammattito! SIGNORE:ecco,vedete,è proprio per questo motivo che i vostri congiunti evitano la vostra casa,per via di questa vostra pazzia.o nobile sly,non dimenticare la tua nascita,e manda via dai tuoi pensieri questi vili sogni .osserva il modoin cui i tuoi servi ti circondano,tutti pronti ad obbedire ad ogni tuo cenno. vuoi sentire della musica? ascolta! (si sente della musica soave) è lo stesso apollo a suonare per te e venti usignoli cantono nella loro gabbia.oppure forse vuoi dormire?sarai adgiato nel letto più soffice di quello voluttuoso che un giorno fu riservato a semiramide.se vuoi fare una passeggiata ti giuncheremo il percorso.o forse vuoi cavalcare? si prepareranno i tuoi cavalli con finiture di oro e perle.ti piacciono i falchi?per te i falchi che si alzano sopra l'allodola del mattino.magari vuoi andare a caccia? i tuoi segugi strapperanno stridenti echi dalla cava terra. SLY:sono dunque davvero un signore? ed anche ho una tale donna?oppure sto solamente sognando? ma non stò dormendo,posso sentire,vedere e parlare: sento dei dolci profumi ,e sneto al tatto delle cose morbide.per lamia vita,io sono davvero un nobile e nonun povero calderaio,non Christopher Sly.e allora recate la nostra moglie quì al nostro cospetto,e portate anche un boccale di birra leggera. (Entra il Paggio vestito da donna e seguito dalla servitù) PAGGIO:come stà il mio nobile marito? SLY: quì si stà davvero in maniera incantevole.dove si trova la mia signora? PAGGIO:sono io, nobile signore. Che desideri da lei? SLY: perchè se siete la mia donna nonmi chiamate marito? voi non siete uno dei miei domestici ,perchè mi chiamate signore? PAGGIO: siete sia mio marito che il mio signore.ed io sono la vostra devota moglie. SLY: certo! ed io come devo chiamrvi? SIGNORE: signora. SLY: alice signora o giovanna signora? SIGNORE: solamente signora,come fanno solitamente i nobili quando chiamano le loro mogli. SLY: signora moglie, mi dicono che ho sognato,che ho dormito per oltre 15 anni. PAGGIO:per me è comese fossero stati trenta,visto che per tutto questo tempo sono stata estranea al vostro letto. SLY: è tanto tento.servi,lasciateci soli io e la mia signora.signora,spogliatevi ed entrate nel letto. PAGGIO: oh nobile signore,devo supplicarvi di aspettare ancora di aspettare per qualche notte,come i medici hanno disposto per timore di una ricaduta. SLY: già tanto ritta che posso a fatica spettare tanto,ma non sarebbe opportuno ricadere nei miei sogno ,e così combatterò contro il mio stesso sangue e la mia stessa carne,e saprò aspettare. (Entra un Domestico) DOMESTICO: i vostri comici,una volta appreso della vostra guarigione,sono venuti fin quì per recitarvi una commedia allegra,sotto consiglio dei vostri medici,che ritengono utili che voi vediate una commedia ,che ha il potere di scacciare i mali e prolungare la vita. SLY: eccome se lo voglio,fateli recitare.una cammedia non è mica un gioco di saltimbanchi? PAGGIO: in realtà ,mio signore,è una cosa più fine. SLY: un qualcosa che si mangia? PAGGIO: no,una sorta di storia.SLY: Bene, bene, vogliam vederla. Vieni, signora moglie. Siedi al mio fianco e lascia che il mondo vada. Giammai noi saremo più giovani. |
personaggi shakespeare : ofeliaofelia e' la figlia di polonio ,consigliere al servizio della corte di danimarca ,nella tragedia di amleto . ofelia e' amata da amleto .improvvisamente amleto inizia a comportarsi follemente.tutti credono a causa della morte del padre prima,ed a causa dell'amore dei ofelia poi.in realtà nessuno può sapere le vere ragioni del comportamento di amleto: ha visto lo spirito di suo padre,venendo così a conoscere la verità a causa della sua morte(il padre di amleto è morto permano del suo stesso fratello,e non a causa del morso di un serpente ,come ufficialmente è stato riferito)e promettendo allo spirito di vendicare la sua morte,oltre che l'usurpazione della corona. amleto ,nel compimento della sua vendetta sacrifichera' il suo amore per ofelia ,e nel simulare la sua follia rinneghera' ofelia , per proteggerla . il padre di ofelia polonio ,che nel dramma ha la parte del ruffiano e ambizioso consigliere , viene per errore ucciso da amleto . la delusione amorosa e l 'uccisione di suo padre sconvolgeranno la mente di ofelia ,gia' indebolita dal conflitto interiore tra suo padre (che ha coinvolto ofelia nelle sue trame di palazzo) e amleto . ofelia quindi morira' annegata in un fiume.nella sua follia ofelia regalava fiori alle altre dame di corte ,dicendo che erano per il funerale di suo padre ,e proprio durante la raccolta di uno di questi fiori cade in un fiume ,e annega. ofelia quindi ,e'vittima degli eventi .nella immagine a lato : Jean Baptiste Bertrand, Opheliacitazioni: Sappiamo ciò che siamo, ma non sappiamo ciò che potremmo essere. (Ofelia) Sii casta come il ghiaccio, pura come la neve, tu non sfuggirai alla calunnia (amleto) « Oh, qual nobile mente è qui sconvolta! Occhio di cortigiano, lingua di dotto, spada di soldato; la speranza e la rosa del giardino del nostro regno, specchio della moda, modello d'eleganza, ammirazione del genere umano, tutto, e per tutto, in lui così svanito!... Ed io, la più infelice e derelitta delle donne, ch'ho assaporato il miele degli armoniosi voti del suo cuore, debbo mirare adesso, desolata, questo sublime, nobile intelletto risuonare d'un suono fesso, stridulo, come una bella campana stonata; l'ineguagliata sua forma, e l'aspetto fiorente di bellezza giovanile guaste da questa specie di delirio!... Me misera, che ho visto quel che ho visto, e vedo quel che seguito a vedere! » (Amleto, monologo di Ofelia, Atto III scena I, traduzione di Goffredo Raponi) |
Jean Baptiste Bertrand, Ophelia |
Sir John Everett Millais, Ofelia , (1852)« GERTRUDE: Una disgrazia incalza alle calcagna un'altra, tanto presto si succedono. Laerte, tua sorella s'è annegata. LAERTE: Annegata! Ah, dove? GERTRUDE: C'è un salice che cresce di traverso ad un ruscello e specchia le sue foglie nella vitrea corrente; qui ella venne, il capo adorno di strane ghirlande di ranuncoli, ortiche, margherite e di quei lunghi fiori color porpora che i licenziosi poeti bucolici designano con più corrivo nome ma che le nostre ritrose fanciulle chiaman "dita di morto"; ella lassù, mentre si arrampicava per appendere l'erboree sue ghirlande ai rami penduli, un ramo, invidioso, s'è spezzato e gli erbosi trofei ed ella stessa sono caduti nel piangente fiume. Le sue vesti, gonfiandosi sull'acqua, l'han sostenuta per un poco a galla, nel mentre ch'ella, come una sirena, cantava spunti d'antiche canzoni, come incosciente della sua sciagura o come una creatura d'altro regno e familiare con quell'elemento. Ma non per molto, perché le sue vesti appesantite dall'acqua assorbita, trascinaron la misera dal letto del suo canto ad una fangosa morte. » (Amleto, Atto IV scena VII, traduzione di Goffredo Raponi) molti pittori, soprattutto i preraffaelliti,hanno creato lungo il corso della storia la loro versione di ofelia.il suo carattere dolce,romantico ,la vicenda tragica che la avvolge, l'immagine di lei che raccoglie i fiori, la sua singolare morte,hanno sempre stimolato la fantasia creativa dei pittori,in particolare per i pittori romantici del diciannovesimo secolo.ancora aggi la sua popolarità non è in declino,e rimane una musa ispiratrice per molti artisti. |
Marcus Stone, Ophelia (1888)l'ophelia di marcus stone fu esposto nel 1888 in una mostra di ventuno dipinti sponsorozziata dal giornale graphic.la serie di disegni era dedicata alle eroine shakespeariane.l'ofelia di stone appare serena ,deocorosamente e garbatamente vestita di bianco,tenendo oziosamente tra e dita i fiori che ha raccolto; sembra inginocchiata,forse in preghiera od in serena contemplazione.vicino a lei si scorge il collo di un liuto ; stone associava illiuto come accompagnamento alla canzone dell'atto quarto ,scena quinta.niente ancora lascia presagire l'imminente follia. nel quarto atto ofelia chiede di parlare con la regina.per la prima volta il pubblico e la stessa regina vengono a sapere della sua follia.il pubblico e la stessa regina non possono che eesere impietositi. ofelia ,appena vede la regina canta così : "Come farò fra tanti a distinguere il mio innamorato? dal bordone, dai sandali,o dal cappello di conchiglie ornato? È morto e se n'è andato,signora, egli è morto ed è partito, un sasso ai piedi ed il capo poggiato sopra una zolla di terren fiorito. Bianco come la neve il suo lenzuolo... ... di fior tutto ammantato,di lacrime d'amor non innaffiato. Sarà domani San Valentino,ci leveremo di buon mattino, alla finestra tua busserò,la Valentina tua diventerò. Allora egli si alzò,delle sue robe tutto si vestì, la porta della camera le aprì,ed ella non più vergine ne uscì. Per Gesù, per la Santa Carità,"ahimè, quanta vergogna ci verrà! I giovani lo fanno,"incuranti del danno,"e del biasmo che gliene verrà. Dice lei: "promettesti di sposarmi,prima di rovesciarmi. Dice lui: "Avrei fatto quel che ho detto,se non fossi venuta nel mio letto. |
Sir John Everett Millais, Ofelia , (1852)ophelia è un quadro dell'artista inglese sir john everett millais,e fu competato nel 1852. attualmente è tenuto nel ' tate britain' a londra.ofelia è ritratta appena morta,pochi minuti prima cantava e ,come era solita fare,coglieva die fiori.quando il quadro fu esposto per la prima volta all'accademia reale ,non riscosse un successo ragguardevole,comunque già da allora lìopera fu amirata,e colpiva per la sua bellezza e per l'accuratezza con cui la natura che avvolge il corpo di ofelia viene dipinta.oggi il quadro è valutato circa trenta milioni di sterline.nel ventesimo secolo il dipinto fu difeso dal pittore surrealista salvador dalì.in un articolo pubblicato nel 1936 si leggeva: 'come poteva salvador dalì non essere abbagliato dal flagrante surrealismo dei pre-raffaelliti inglesi.i dipinti dei preraffaelliti ci consegnao deonne raggianti che sono,alo stesso tempo,le più desiderabili e le più spaventose che esistono.' nel 1906 ,il novellista giapponese Natsume Soseki spese parole di ammirazione per il dipinto in una delle sue novelle; da allora il quadro è molto popolare in giappone.fu esibito a tokyo nel 1998 e tuttora viene richiesto per delle esposizioni. |
ofelia è ritratta con le braccia aperte,come nella tradizione dei santi martiri.alcuni hanno interpretato la posizione in senso erotico.
la modella che posò interpretando ofelia èelizabeth siddal,allora diciannovenne.elizabeth giaceva pienamente vestita in una vasca da bagno piena d'acqua,nel suo studio a londra.come conseguenza la ragazza si ammalò ,e suo padre chiese all'artista cinquanta sterline per le spese mediche.il figlio di millais trattò la cifra,ed i due si accordarono per unacifra inferiore. nella scena settima del quarto atto,la regina comunica a laerte della morte di sua sorella.spiegandone così l'evento: C'è un salice che cresce di traverso ad un ruscello e specchia le sue foglie nella vitrea corrente; qui ella venne, il capo adorno di strane ghirlande di ranuncoli, ortiche, margherite e di quei lunghi fiori color porpora che i licenziosi poeti bucolici designano con più corrivo nome ma che le nostre ritrose fanciulle chiaman "dita di morto"; ella lassù, mentre si arrampicava per appendere l'erboree sue ghirlande ai rami penduli, un ramo, invidioso, s'è spezzato e gli erbosi trofei ed ella stessa sono caduti nel piangente fiume. Le sue vesti, gonfiandosi sull'acqua, l'han sostenuta per un poco a galla, nel mentre ch'ella, come una sirena, cantava spunti d'antiche canzoni, come incosciente della sua sciagura o come una creatura d'altro regno e familiare con quell'elemento. Ma non per molto, perché le sue vesti appesantite dall'acqua assorbita, trascinaron la misera dal letto del suo canto ad una fangosa morte. |
giulietta e' forse il piu' popolare personaggio shakespiriano . a verona le famiglie di romeo ( montecchi ) e di giulietta ( capuleti ) hanno dato vita ad una vera e propria faida .nonostante questo i due giovani si amano ,si sposano in segreto ,ma a causa della sua impulsivita (e della provocazione subita ) romeo commette un omicidio ed e' costretto all'esilio a mantova . per uno scerzo del destino giulietta e romeo credono il proprio amato/a morti e a loro volta si tolgono la vita . giulietta e romeo oggi sono il simbolo universale dell'amore eterno . un simbolo in contrasto con le credenze religiose della chiesa cattolica che condannava senza appello chi moriva suicida (per di piu' romeo era anche omicida) . una delle innumerevoli chiavi di lettura dell'opera e' che se giulietta (e romeo) sono in cielo (e nessuno dubita su questo) , l'amore puo' riscattare qualsiasi peccato commesso durante la vita terrena , anche se si tratta di una forma d'amore immatura, acerba , carnale . ancora una volta ,come spesso accade in shakespeare ,l'amore e' a prima vista ,senza che prima sia stata proferita parola i due amanti sono gia ' uno dell'altra .
la storia di giulietta è una lunga storia,che precede quella dello stesso shakespeare.la fonte più lontana e simile al dramma di shakespeare risale ad unracconto del vicentino luigi da porto :l'Istoria novellamente ritrovata di due nobili amanti, scritta nel 1529.la stessa storia viene ripresa da bandello, un seminarista che ebbe la fortuna di assistere personalmente alla realizzazione dell'ultima cena da parte di leonardo da vinci. in queste prime versioni della storia in cui compare l'eroina,essa è chiamata giulietta,salvo poi diventare juliet nel poema di arthur brooke.il brooke fu un poeta ed un traduttore inglese ,autore del poema The Tragicall Historye of Romeus and Juliet (1562), da cui shakespeare trasse il suo "romeo and juliet" . giulietta ,la cui data di nascita il 31 luglio, è la bella e giovanissima figlia di una importante e ricca famiglia di verona,guidata da lord e lady capuleti.dalla lettura della tragedia emerge che giulietta era la sorella maggiore ,ma al tempo dell'incontro con romeo lei è l'unica sopravissuta,nonchè unicaerede dei capuleti.mentreerabambina ,giulietta è stata allevata da una balia ,che era per l'eroina era una confidente ,oltre che una custode.nella storia raccontata da shakespeare ,giulietta ha 14 anni,mentre in quella di brooke ne ha 16.in molte culture e periodi di tempo ,peraltro fino a pochi decenni fa anche in italia,era normale sposarsi ed avere figli durante l'adolescenza.tuttavia in inghilterra ,durante il periodo elisabettiano,l'etàmedia in cui si soleva avere figli e /o sposarsi era oltre i venti anni. questo portava gli inglesi dell'epoca,chenormalmente non conoscevano personalmente degli italiani,a vedere questi ultimi come un popolo esotico : il maschio italiano focoso e passionale,la donna italiana precoce e pronta a diventare madreall'età di 13 anni.
il romeo e giulietta ,celebra la gioventu,focalizzandosi su temi quali l'impulsività, la passione e l'idealismo. l'infatuazione adolescenziale viene elevata al rango di amore sacro,e i sacri amanti sono riuniti nel letto di morte.le due rispettive famiglie di appartenza ,con la morte dei due innamorati,capiscono i loro errori ,e cessano cosi' la lunghissima faida che accompagnava le loro famiglie da lunghissimo tempo.giulietta ,nel giro dei pochi giorni in cui si svolge l'azione della tragedia,viene catapultata dell'età infantile all'adolescenza,e dall'adolescenza all'età adulta,fino alla morte. durante questo breve lasso di tempo,la giovane veronese deve affrontare prove e prendere decisioni difficilissime : lo scegliere tra la sua famiglia e la persona che ama (nella duplice decisione di rinunciare o no a romeo in quanto montecchi, e anchenel caso se sposare il principe paris ,che non ama); ancora,in seguito all'ucciosione di suo cugino da parte di romeo ,deve scegliere secredere ancora nella buona fede e nella virtù di romeo ; se affrontare l'esilio pur di stare vicino a suo marito ed,infine, se vivere o morire,di fronte al cadavere di romeo.in tutti i casi ,le scelte della fanciulla,avranno come unico metro la salvaguardia del suo matrimonio ,e del suo amore .e tale amore,avendo superato ogni sorta di prova terrena,è stato assunto a simbolo dell'amroe eterno. nonostante la sua giovane età e l' impulsività da cui tutti gli innamorati,soprattutto adolescenti, sono mossi,la moglie di romeo si dimostra personaggio molto intelligente ,tanto che da molti è la stessa giulietta ad essere consideratala vera eroina del play di shakespeare ,condizionando e limitando le azioni di romeo (è giulietta che permettea romeo di baciarlo,che propone disposarsie che,dopo l'omicidio di tebaldo,lo perdona ) ,riscattandolo.
per spiegare il carattere ,e la funzione di giulietta,all'interno della tragedia di shakespeare,tuttavia,non è sufficente soffermarsi sul piano della razionalità,mavedere la giuletta (oltre che romeo) come pedine di un disegno più grande ,come un disegno divino tipico del teatro greco,ma in cui anche i protagonisti contribuiscono con le loro scelte.un disegno superiore con lo scopo di porre fine alla faida tra montecchi e capuleti,in cui romeo e giulietta sono gli agnelli sacrificali sull'altare del destino.sarebbe difficile,infatti,motivare il matrimonio dei due amanti dopo sole 24 ore,con la sola ,seppur fortissima,attrazione fisica .del resto lo stesso shakespeare apre l'opera con dei presagi ,nelprologo,durante il monologo della regina mab,e lo stesso romeo parla di sogni premonitori di un destino di morte precoce( con mercuzio)