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in questa pagina un ampia sintesi della tragedia di shakespeare , cenni biografici su william shakespeare ed analisi del monologo della regina mab .
cenni biograficinonostante l'immensa fama raggiunta fin da subito dopo lasua morte,in seguito alla pubblicazione delle sue opere,william shakespeare rimane una figura misteriosa ,per quanto concerne la sua vita privata e la sua storia personale in genere.ci sono solo due fonti primarie da dove poter reperire informazioni sulla vita dell'autore del romeo e giulietta: i suoi lavori,e vari documenti legali chesono arrivati dall'epoca elisabettiana fino ai giorni nostri.tali fonti sono tuttavia insufficienti per ricostruire ,anche a grandi linee, la vita del grande scrittore e drammaturgo,che da un punto di vista biografico rimane piena di buchi.william shakespeare è nato a stratford-upon-avon,presumibilmente il 23 aprile del 1564. dagli archivi della ' holy trinity churc ' risulta che sia stato bettezzato 3 giorni dopo. suo padre,john shakespeare,era un commerciate di pelli e guanti ,mentre sua madre era una ereditiera di stratford.sempre sdecondo i registri della chiesa in cui è statobattezzato il bardo,william era il terzo di otto figli,tre dei quali morirono durante i primi anni di vita.john shakespeare ebbe uno straordinario successo come mercante e come amministratore locale,durante i primi anni di vita di william.le sue fortune declinarono nel 1570,probabilmente a causa delle simpatie di famiglia per la chiesa cattolica romana.per quanto riguarda gli anni successivi vi sono numerose congetture,sorattutto per quanto riguarda la sua educazione.gli studiosi ritengono che shakespeare frequentò la ' free grammar school 'a stratford ,che all'epoca rivaleggiava col collegio di eton.non ci sono evidenze per dimostrarlo,ma la conoscenza del latino e del greco antico sono indubbiamente elementi a favore di questa teoria.inoltre nicolas rowe (che fu il primo biografo di shakespeare) affermava che william frequentò per un certo periodo una ' free school '. quello che conta,comunque,è che a giudicare dalla qualità dei suoi lavori letterari e teatrali ,william shakespeare deve avere avuto unanotevole e solidissima educazione.quello che è certo è che william non ha mai frequentato l'università,e questop ha spesso messo in subbuglio il mondo accademico ,in particolare la parte che dibatte sulla paternità delle opere di shakespeare. dopo anni di vuoto,il successivo documento ufficiale è quello del suo matrimonio con anne hathaway,nel 28 novembre del 1862.william aveva 18 anni ed anne 26 ,ed aspettava un bambino.forse si trattava di un matrimonio riparatore.da questa unione nacque susanna ,il 26 maggio del 1853.più tardi arrivò una coppia di gemelli,ad allietare la vita della casa (hamnet e judith) ,nate il due febbraio del 1585 .hamnet morì ancora bambina,all'età di 11 anni.peri setteanni successivi dalla nascita dei suoi gemelli ,non si ha nessuna notizia ufficiale .come sempre riguarda tutto ciò che riguarda la vita e gli aspetti personali di shakespeare,anche su questi anni vi sono molteplici teorie ,tra cui quella per cui il bardo abbandonò stratford in seguito ad un guaio giudiziario (caccia di frodo),oppure per insegnare o fare il badante ai cavalli dei clienti dei teatri di londra.si stima che shakespeare arrivòa londra nel 1588 ,ed inizia a recitare come attore teatrale ed a scrivere i suoi primi lavori.sicuramente nel 1592 il suo talento gli aveva procurato una certa fama,e con essa le gelosie ,testimoniate dalla famosa dedica di robert greene '« an upstart Crow, beautified with our feathers, that with his Tygers hart wrapt in a Players hyde, supposes he is as well able to bombast out a blanke verse as the best of you: and beeing an absolute Johannes factotum, is in his owne conceit the onely Shake-scene in a countrey. ». negli anni 1593 e 1594 i teatri furono chiusi,e shakespeare compose i suoi poemi,che contruibuirono notevolemte all'accrescere della sua fama e del suo benessere economico ,e conferendoli una notevole credibilità artistica,visto che all'epoca i lavori teatrali (sia come attore che come autore) erano considerati lavori poco seri e artisticamente inconsistenti; nel 1594 entra nella compagnia dei 'servi del lord ciambellano' (the Lord Chamberlain's Men) ,che diventerà lacompagnia degli ' uomini del re ' dopo la'scesa al trono di giacomo primo. la compagnia di shakespeare era la più famosa,in un'epoca di grande fioritura teatrale e spietata competizione tra le compagnie,alcune opere di shakespeare venenro pubblicate in edizioni economiche .prima di lui nessuno aveva ottenuto una fama tale da veder pubblicate delle opere teatrali mentre era ancora in vita,ancora nel pieno della sua carriera.oltre che lavorare come attore e scrittore,shakespeare entrò in società nella compagnia di cui faceva parte (col dieci per cento di quota),e con lo stesso teatro globe.una volta raggiunto la piena maturità artistica e composto le sue ultime opere,shakespeare si avviava verso una serena e benestante vecchiaia,torno nella sua casa natale a stratford (nel 1611) ,come è testimoniato dall'elenco dei contribuenti per la manutenzione delle strade.nel 1616 fece testamento,lasciando gran parte delle sue fortune alla figlia susanna ed a suo marito.shakespeare viene sepolto nella chiesa parrocchiale di stratford ' holy trinity' ,il 26 aprile,giorno in cui è stato battezzato nella medesima chiesa.la data di morte dovrebbe essere quella del suo compleanno,il 23 aprile.vi è quindi la fondata possibilità che la morte di shakespeare nello stesso giorno in cui è nato ,sia molto più che un sogno romantico dei suoi lettori e studiosi che da sempre lo adorano. nel 1623 ,due membri della compagnia di shakespeare ,rendono possibile la pubblicazione del first folio,che raccoglie tutte le opere di shakespeare. il corpo delle opere di shakespeare è ancora oggi ,per qualità e gradimento da parte del pubblico, ineguagliato nel mondo occidentale,ed è ancora alla base del cinema e del teatro moderno. |
romeo e giulietta :
questa è la storia d'amore di romeo e giulietta.romeo era il figlio del capo della famigliamontecchi,e giulietta la figlia del capo della famiglia capuleti.
i montecchi e i capuleti erano due importanti famiglia nella città di verona,ed avevano avuto una tremenda lite.
anche i loro servitori si odiavano a vicenda,e combattevano e si maledicevano ogni qualvolta si incontravano per strada.un giorno ,due servitori del casato dei capuleti videro due servitori della casato dei montecchi,ed iniziarono acombattere.benvolio,un amico di romeo che amava la pace,vide il combattimento grido di fermarsi,senza successo,e quando vide tebaldo ,un giovane della casata dei capuleti,chiese aiuto a questo per fermare il combattimento ,ma tebaldo sguainò la sua spada,dicendo di odiarlo,poichè odia tutti i montecchi. |
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la regina mabla regina mab è una fata citata nella tragedia di shakespeare romeo e giulietta. già nel diciasettesimo secolo ci sono dei riferimenti letterari ,e nel corso dei secoli ,fino ai giorni nostri ,la regina mab è presente talvolta in opere teatrali e cinematografiche. nel caso del romeo e giulietta ,le parole sulla regina mab sono dette da mercuzio in uno dei monologhi piu' celebri della storia del teatro ,riportato anche in fondo alla pagina col testo originale a fronte.in questo monologo,la regina mab è descritta come una minuscola creatura che si posa sui volti dei dormienti e ne realizza i desideri in sogno,per poi svegliarli di soprassalto e farli riaddormentare.in qualche occasione è portatrice di sventure . il prolisso poemetto che shakespeare fa pronunciare a mercuzio parla di sogni, e shakespeare usa degli stratagemmi per fare inmodo che il lettore ricordi lungo tutta tragedia questo monologo ,che fa presagire il destino dei due amanti.nel momento in cui mercuzio parla della regina mab, romeo ha il presentimento di disgrazia ,riguardo alla festa dove incontrerà giulietta per la prima volta, a causa di un sogno che ha fatto. questo infastidisce mercuzio ,che non riconosce la premonizione dell'amico romeo,ed imputa al "mal d'amore" i funesti pensieri.mercuzio,risponde che i sogni spesso sono bugiardi,e da il via al discorso che condizionerà l'andamento della scena.fino ad ora,la conversazione era quella tipa di un gruppo di adolescenti che si pavoneggiano lunga una passeggiata in strada,in modo rilassato,semplicemente.il monologo di mercuzio è ridondante ,aperto a molte interpretazioni. il discorso della regina mab è totalmente fantasioso,come se fosse detto ad un bambino,descrivendo questa piccola creatura che vola attraverso l'aria in una piccola carrozza guidata da un moscerino.il discorso sembrerebbe a prima vista affascinante,ma ad una attenta analisi non lo è affatto. ad esempio, la copertura della carrozza della regina è fatta di ali di cavallette ,il che implica che qualcuno deve avere staccato le ali dalle cavallette per farle.lo stesso per le gambe di ragno,o le ossa di grillo,altri elementi costruttivi della carrozza . |
la grotta della regina mab |
| mercuzio fa notare che il cocchiere è circa grande quanto la metà di un piccolo verme ,estratto da un unghia di un pigro dito di una bimba. ma può essere ,un verme , estratto dal dito di una bimba ancora viva? ed ancora,mercuzio ci propone un diluvio di immagini che sono in contraddizionecon la storia infantile che sembrerebbe raccontare : i soldati sognano la guerra,ma non semplicemente di partire per la guerra,ma il suo più intrinseco significato ,gole tagliate . in altre parole,mercuzio inizia il suo discorso con dolci sogni,e lo finisce conorribili incubi .ora la regina mab non sembra poi una creatura cosi' dolce.in un certo senso ,questa è una immagine di come l'intero romeo e giulietta si evolve ,possiamo quindi dire che il monologo della regina mab è metafora della vita di romeo e giulietta.romeo inizia con uncolpo di fulmine che si trasforma in una storia d'amore con giulietta .questa storia,comunque,è infausta da qualsiasi punto di vista; e non solo perchè i montecchi e i capuleti sono odiati nemici,ma anche perchè romeo e giulietta sono troppo giovani per poter gestire una passione cosi' forte come quella che nascerà la sera della festa in casa capuleti.non è un caso che shakespeare inizi l'opera parlando delle due famiglie rivali ,e non parlando d'amore ma di unarissa da strada.la verona di romeo è giulietta è unposto violento mdove non vi è posto per un tale amore. cosi' come il monologo dell aregina mab ,quindi, l'amoredei due veronesi inizierà dolcemente ,e si concluderà ferocemente. ecco perchè le ultime parole della scena sono cosi' significative .il suo senso di terrore,dopo lo strano comportamento di mercuzio,è aumentato anzichè dimunuire ,e per la prima volta romeo ,in effetti,presagisce il suo destino,che gli eventi culmineranno con la morte,e che niente potrà essere fatto se nonl'affrontare la amorte concoraggio. | la regina mab nelle rovine Queen Mab in the Ruins |
| La regina Mab - Romeo e Giulietta - Atto I Scena IV Queen Mab - Romeo and Juliet - Atto I Scena IV Romeo Stanotte ho fatto un sogno. Mercutio Anch'io. Romeo Ebbene, che cosa hai sognato? Mercutio Che coloro i quali sognano, spesso sono messi in mezzo Romeo In mezzo alle coltri, e sognano delle cose vere. Mercutio Ah! Allora, lo vedo, la regina Mab è venuta a trovarti. Essa è la levatrice delle fate, e viene, in forma non più grossa di un agata all'indice di un anziano, tirata da un equipaggio di piccoli atomi, sul naso degli uomini, mentre giacciono addormentati. I raggi delle ruote del suo carro son fatti di esili zampe di ragno; il mantice di ali di cavallette, le tirelle del più sottile ragnatelo; i pettorali di umidi raggi di luna, il manico della frusta di un osso di grillo, la sferza di un filamento impercettibile; il cocchiere è un moscerino in livrea grigia, grosso neppure quanto la metà del piccolo insetto tondo, tratto fuori con uno spillo dal pigro dito di una fanciulla. Il suo cocchio è un guscio di nocciola, lavorato dal falegname scoiattolo o dal vecchio verme, da tempo immemorabile carrozzieri delle fate. In questo arnese essa galoppa da una notte all'altra attraverso i cervelli degli amanti, e allora essi sognan d'amore; sulle ginocchia dei cortigiani, che immediatamente sognan riverenze; sulle dita dei legulei, che subito sognano onorari, sulle labbra delle dame che immantinente sognano baci, su quelle labbra che Mab adirata spesso affligge di vescicole perché il loro fiato è guasto da confetture; talvolta essa galoppa sul naso di un sollecitatore, e allora, in sogno, egli sente l'odore d'una supplica, talora va, con la coda di un porcellino della decima, a solleticare il naso di un parroco mentre giace addormentato, e allora egli sogna un altro benefizio; talora ella passa in carrozza sul collo di un soldato, e allora egli sogna di tagliare gole nemiche, sogna brecce, agguati, lame spagnole, e trincate profonde cinque tese; poi, all'improvviso, essa gli suona il tamburo nell'orecchio, al che egli si desta di soprassalto, e spaventato bestemmia una preghiera o due, e si riaddormenta. Questa Mab è proprio quella stessa che nella notte intreccia le criniere dei cavalli, e nei loro crini sozzi ed unti fa dei nodi fatali, che una volta strigati pronosticano molte sciagure. Lei è la strega, che quando le fanciulle giacciono supine, le preme, e insegna loro per la prima volta a portare, e ne fa delle donne di buon portamento. Essa è colei... Romeo Taci, taci, Mercuzio, taci! tu parli di niente. Mercutio E' vero, io parlo dei sogni, che sono figli di un cervello ozioso, generati da nient'altro che da una vana fantasia, la quale è di una sostanza sottile come l'aria, e più incostante del vento, che in questo momento carezza il gelido grembo del settentrione, e, corrucciato, se ne va via sbuffando, e volta la faccia verso il mezzogiorno stillante di rugiada | Queen Mab.- Romeo and Juliet, Act I, Scene IV, 1860
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Mercutio And so did I. Romeo Well, what was yours? Mercutio That dreamers often lie. Romeo In bed asleep, while they do dream things true. Mercutio O, then, I see Queen Mab hath been with you. She is the fairies’ midwife, and she comes In shape no bigger than an agate-stone On the fore-finger of an alderman, Drawn with a team of little atomies Athwart men’s noses as they lie asleep; Her wagon-spokes made of long spiders’ legs, The cover of the wings of grasshoppers, The traces of the smallest spider’s web, The collars of the moonshine’s watery beams, Her whip of cricket’s bone, the lash of film, Her wagoner a small grey-coated gnat, Not so big as a round little worm Prick’d from the lazy finger of a maid; Her chariot is an empty hazel-nut Made by the joiner squirrel or old grub, Time out o’ mind the fairies’ coachmakers. And in this state she gallops night by night Through lovers’ brains, and then they dream of love; O’er courtiers’ knees, that dream on court’sies straight, O’er lawyers’ fingers, who straight dream on fees, O’er ladies ‘ lips, who straight on kisses dream, Which oft the angry Mab with blisters plagues, Because their breaths with sweetmeats tainted are: Sometime she gallops o’er a courtier’s nose, And then dreams he of smelling out a suit; And sometime comes she with a tithe-pig’s tail Tickling a parson’s nose as a’ lies asleep, Then dreams, he of another benefice: Sometime she driveth o’er a soldier’s neck, And then dreams he of cutting foreign throats, Of breaches, ambuscadoes, Spanish blades, Of healths five-fathom deep; and then anon Drums in his ear, at which he starts and wakes, And being thus frighted swears a prayer or two And sleeps again. This is that very Mab That plats the manes of horses in the night, And bakes the elflocks in foul sluttish hairs, Which once untangled, much misfortune bodes: This is the hag, when maids lie on their backs, That presses them and learns them first to bear, Making them women of good carriage: This is she-- Romeo Peace, peace, Mercutio, peace! Thou talk’st of nothing. Mercutio True, I talk of dreams, Which are the children of an idle brain, Begot of nothing but vain fantasy, Which is as thin of substance as the air And more inconstant than the wind, who wooes Even now the frozen bosom of the north, And, being anger’d, puffs away from thence, Turning his face to the dew-dropping south |