in questa pagina un ampia sintesi della tragedia romeo e giulietta di shakespeare ,
cenni biografici su william shakespeare ed analisi del monologo della regina mab .
la storia
questa è la storia d'amore di romeo e giulietta.romeo era il figlio del capo della famigliamontecchi,e giulietta la figlia del capo della famiglia capuleti.
i montecchi e i capuleti erano due importanti famiglia nella città di verona,ed avevano avuto una tremenda lite.
anche i loro servitori si odiavano a vicenda,e combattevano e si maledicevano ogni qualvolta si incontravano per strada.
un giorno ,due servitori del casato dei capuleti videro due servitori della casato dei montecchi,ed iniziarono acombattere.
benvolio,un amico di romeo che amava la pace,vide il combattimento grido di fermarsi,senza successo,e quando vide tebaldo ,
un giovane della casata dei capuleti,chiese aiuto a questo per fermare il combattimento ,ma tebaldo sguainò la sua spada,
dicendo di odiarlo,poichè odia tutti i montecchi.
il rumore e le urla attirarono l'attenzione degli ufficiali ,anche il capofamiglia dei montecchi accorse ,
insieme a sua moglie,e subito il suo rivale capuleti.i due sguainarono le spade .improvvisamente escalo,
principe di verona arriva,e sentenzia che la prossima volta che la pace nelle vie di verona sarà turbata ,
i due signori pagheranno con la loro vita,quindi ordina a tutti di rientrare nelle loro case.i genitori di romeo ,
i montecchi,andarono via per ultimi.la signora montecchi chiede dove si trova suo figlio,lieta che non sia stato
coinvolto nella rissa.benvolio risponde che già dalla mattina presto,romeo,è andato nella foresta,da solo,e nel
vedere benvolio si è nascosto tra gli alberi.il padre di romeo esprime la sua preoccupazione,poichè ha visto più
volte suo figlio piangere da solo ,e quando il sole sorge ,chiudele finestre lasciando fuori la luce del sole.
durante questa discussione arriva romeo ,e spiega a tutti che ama la bella rosalina,ma che lei non corrisponde.
benvolio cerca consolarlo,e lo invita a guardarsi in giro e corteggiare qualche altra donna.
in un'altra strada di verona,il conte paride ,nipote del principe,parla col padre di giulietta e ne chiede la mano ,ottenendo l'autorizzazione a corteggiarla durante una festa che ogni anno il padre di giulietta organizza proprio in quei giorni.capuleti chiama un servitore e gli consegna un foglio con i nomi di tutti gli invitati alla festa,ordinandogli di consegnare a ciascuno l'invito. il servitore ,tuttavia ,non sapeva leggere ,e chiese a due passanti di leggere i nomi degli invitati :i due passanti sono romeo e tebaldo ,e quando romeo legge il nome di rosalina chiede subito dove si svolge la festa,e decide di andarci,nonostante la festa sia dell'odiato nemico di suo padre e di tutta la sua casata.
a casa di giulietta,la balia ,la madre e giulietta parlano tra loro,e la balia esprime il desiderio di poter vivere abbastanza per vedere giulietta sposata.a questo punto la madre spiega che presto il conte paride verrà per corteggiarla,auspicando che giulietta accetti.
il pomeriggio seguente romeo ed i suoi amici (mercuzio e benvolio) si travestono e vanno alla festa di casa cpuleti,matebaldo sente la voce di romeo e vorrebbe aprofittare dell'occasione per ucciderlo,ma ilpadre di giulietta lo trattiene,dicendo che romeo hafama di bravo ragazzo a verona,inoltre il dovere in quel momento è di intrattenere gli ospiti.
in quello stesso momento accade qualcosa di meraviglioso a romeo ,vide una bellissima ragazza e se innamora a prima vista,dimenticando rosalina.le si avvicina ,toccando la sua mano,e baciandola.anche giulietta ha gli stessi sentimenti di romeo.in quel momento arriva la balia,per riferire a giulietta che sua madre ha bisogno di parlarle.romeo chiede chi è la madre ,ed impara cosi' di essersi innamorato della figlia dei capuleti.
mentre tutti vanno via giulietta dice alla balia se conosce il giovane di cui si è appena innamorata,ed anche lei apprende di essersi innamorata del figlio del rivale.
più tardi ,nella notte,gli amici di romeo lo cercano nelle strade di verona,ma romeo era sotto il balcone di giulietta ,e non visto sente giulietta parlare di lui : <> romeo a questo punto è consapevole che anche giulietta lo ama,e decide di farsi vedere :'chiamami amore,ed io non sarò più romeo'
giulietta è felice di vederlo ,ma allo stesso tempo spaventata,perchè sa che se i qualcuno lo scoprisse,romeo verrebbe ucciso .mentre i due amanti si giurano amore eterno,la balia chiama,e rimane solo il tempo di organizzare un incontro tra un messaggero di giulietta e romeo ,per il giorno successivo.romeo si reca subito da frate lorenzo,per chiedergli consiglio ed aiuto.
frate lorenzo è un uomo buono.romeo e giulietta lo conoscono entrambi.mentre romeo entra,il frate stà raccogliendo delle piante nel suo giardino,le piante di cui lui conosce così bene i segreti, e che usaper curare la gente.quando frate lorenzo vede romeo fu sorpreso di vederlo in piedi così presto,e gli chiede se non abbia dormito a causa dei pensieri per rosalina.romeo spiega cosi' di aver dimenticato il suo nome,e di essersi innamorato di giulietta durante la festa della sera prima.il frate si mostra stupito di un cambiamento così improvviso,ma romeo è deciso,e chiede al frate di sposarlo il giorno stesso.ilfrate inizialmente è scettico,ma alla fine acconsente,anche perchè vede questa unione come un modo di porre fine all'odio tra le due famiglie.
mercuzio e benvolio cercano romeo.mercuzio è un membro della famiglia del principe di verona,oltre che amico di romeo.benvolio dice che romeo non è rientrato a casa durante la notte,ed è preoccupato perchè tebaldo lo stà cercando per combattere contro di lui,per avere osato andare in casa del suo nemico,alla festa.romeo raggiunge i suoi amici ,ed ha una esoressione felice finalmente.dice di andare a casa sua ,e che presto li raggiungerà.
romeo parla con la balie e le dice che durante il pomeriggio frate lorenzo li sposerà ,e che durante la notte si recerà di nuovo a casa di giulietta.la balia dice che giulietta dovrebbe,in teoria, sposare paris,ma che che sa che romeo la renderà felice.giuletta sta aspettando per il ritorno della balia ,impaziente,ed è lieta di sapere che romeo vuole sposarla.
lo stesso pomeriggio il frate sposa romeo e giulietta,augurandosi che tutto vada per il meglio,perchè 'un grande ed improvviso amore,può portare una grande tristezza'.
lo stesso giorno, poco più tardi,benvolio e mercuzio stanno parlando insieme.mercuzio dice a benvolio che vuole andarsene,perchè non vuole incontrare i capuleti,ma improvvisamente tebaldo ed i suoi amici arrivano ed iniziano ad urlare.romeo risponde che non vuole combattere,e che ama il nome capuleti quanto il suo stesso nome,ma tebaldo vuole combattere e sfida romeo ,che però si rifiuta di combattere.mercuzio è ,sorpreso e non gradisce che romeo si dimostri amichevole con tebaldo,che decide egli stesso di sfidare.romeo cerca di dissuaderli,ricordando la severa condanna del principe in caso vengano scoperti.questo non è abbastanza ,e tebaldo uccide mercuzio,che muore chiedendo un medico e maledicendo entrambe le famiglie.tebaldo ,non pago,torna indietro e romeo ,reso furioso per l'uccisione del suo amico ,adesso accetta la sfida di tebaldo,e lo uccide.tebaldo urla a romeo di scappare,perchè presto il principe arriverà.il rpincipe arriva,e chiede chi ha iniziato la lite.benvolio spiega che romeo ha fatto il possibile per scongiurare la lite,e che romeo ha ucciso tebaldo solo dopo che questo ha ucciso mercuzio.donna capuliti non crede alla versione di benvolio,che è un montecchi, e chiede che romeo venga ucciso.il principe decide di bandire romeo dalla città di verona.
giulietta ,intanto,ignara di tutto,aspetta con impazienza che venga la notte.entra la balia ,piangendo,che spiega che tebaldo è morto,ucciso da romeo,che adesso è condannato a lasciare la città.giulietta pensa che tebaldo voleva uccidere romeo ,che si è difeso,ed è lieta che romeo sia vivo,ma adesso romeo deve lasciare la città,'queste parole significano morte per me.io non posso vivere senza di lui'.la balia dice che andrà da romeo ,che sa essere da frate lorenzo.giulietta consegna alla balia il suo anello da dare a romeo dicendogli di andare la notte a casa sua.
allo stesso tempo,frate lorenzo sta provando ad aiutare romeo:'i capuleti vogliano che il principe ti faccia uccidere,ma il principe ha solo ordinato che tu lasci verona'.romeo preferirebbe morire,ma il frate lo invita alla calma.arriva la balia,e romeo tenta di uccidersi con un pugnale ,ma il frate lo trattiene,dicendoglidi andare da giulietta adesso,e di partire per mantova domani.li avrà presto notizie su come attuare un piano per risolvere la situazione.
la notte romeo si arrampica sulla scala ed incontra così sua moglie:una notte molto strono per i giovani sposi,allo stesso tempo meravigliosa e spaventosa.alla prima luce del giorno romeo parte.entra labalia,e giulietta racconta di aver sognato romeo sul fondo di una tomba.
donna capuleti entra nella stanza di giulietta ,e comunica che lei e suo marito hanno deciso che la fanciulla sposi paride quella stessa settimana,inoltre dice che non è giusto che chi ha ucciso tebaldo sia ancora vivo,e che mandera un sicario a mantova per uccidere romeo.
giulietta rifiuta disposare paride.arriva anche il padre di giulietta,che informato del rifiuto di sua figlia si infuria,e minaccia che se non sposerà paride verrà cacciata di casa e costretta a fare la vita di uan mendicante.giulietta prega sua amdre di rinviare almeno di un mese il matrimonio,dicendo che se non lo farà morirà .giulietta dice alla balia che andrà da frate lorenzo,e che se anche lui non la aiuterà,porrà fine alla sua esistenza.
da frate lorenzo vi è anche paride,che vuole organizzare il suo matrimonio con giulietta.il frate cerca di prendere tempo,ma paride afferma che i capuleti vogliono che il matrimonio sia celebrato presto,e
lui stesso lo desidera,anchè perchè giulietta continua a piangere per la morte di tebaldo,ed il matrimonio fermerà le sue lacrime.arriva anche giulietta,che saluta la ragazza col titolo di moglie.giulietta risponde che ancora nonsono sposati e che lo sposerà giovedì,e fono ad allora non si vedranno.una volta soli,giulietta svela al frate i suoi propositi.frate lorenzo ha un piano : giulietta deve bere una pozione che la addormenterà per un pò di tempo,facendola sembrare morta per ventiquattro ore.quando giulietta sarà deposta nella tomba di famiglia romeo (che fra lorenzo provvederà ad avvisare)verrà a prendere giulietta,
ed suo risveglio entrambi andranno a mantova.giulietta torna quindi a casa,e finge di scusarsi con suo padre ,dicendo che accetterà di sposare paride.
la notte successiva giulietta chiede alla balia di lasciare la stanza,e pensando a cosa succederebbe se si dovesse svegliare prima che romeo sia accanto a lei beve la pozione di frate lorenzo 'romeo,romeo,stò bevendo questo per te'.
la mattina dopo la balia entra per svegliarla e nel vederla morta esce dalla camera urlando e piangendo.'abbiamo i fiori per il suo matrimonio,ma dovremo usarli per la sua tomba' dice tristemente il padre di giulietta.
a mantova,romeo racconta di aver sognato che giulietta lo aveva trovato morto ,lei mi bacio ed io mi risvegliai.vide il suo servitore ,baldassarre,e chiese notizie da verona.baldassarre dice che giulietta è morta ed adesso vive in cielo: la lettera di frate lorenzo ,per uno scherzo del destino ,non è stata recapitata.romeo chiede un cavallo,e subito si reca a verona,nella tomba di giulietta.prima di partire roeo si reca da un farmacista,che per bisogno infrange la legge e vende anche veleni.romeo ne acquista uno che uccide immediatamente dopo essere stato bevuto.frate lorenzo vede frate giovanni e ,sconcertato,sente che la lettera aromeo non è stata recapitata,perchè degli ufficiali lo hanno messo in quarantena in una casa ,pensando che ci fosse una pericolosa malattia.frate lorenzo decide che deve aprire la tomba prima che la pozione finisca il suo effetto,e nascondere nella sua cantina giulietta.
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cenni biografici
nonostante l'immensa fama raggiunta fin da subito dopo la sua morte,in seguito alla pubblicazione delle sue opere,william shakespeare rimane una figura misteriosa ,per quanto concerne la sua vita privata e la sua storia personale in genere.ci sono solo due fonti primarie da dove poter reperire informazioni sulla vita dell'autore del romeo e giulietta: i suoi lavori,e vari documenti legali chesono arrivati dall'epoca elisabettiana fino ai giorni nostri.tali fonti sono tuttavia insufficienti per ricostruire ,anche a grandi linee, la vita del grande scrittore e drammaturgo,che da un punto di vista biografico rimane piena di buchi.william shakespeare è nato a stratford-upon-avon,presumibilmente il 23 aprile del 1564. dagli archivi della ' holy trinity churc ' risulta che sia stato bettezzato 3 giorni dopo. suo padre,john shakespeare,era un commerciate di pelli e guanti ,mentre sua madre era una ereditiera di stratford.sempre sdecondo i registri della chiesa in cui è statobattezzato il bardo,william era il terzo di otto figli,tre dei quali morirono durante i primi anni di vita.john shakespeare ebbe uno straordinario successo come mercante e come amministratore locale,durante i primi anni di vita di william.le sue fortune declinarono nel 1570,probabilmente a causa delle simpatie di famiglia per la chiesa cattolica romana.per quanto riguarda gli anni successivi vi sono numerose congetture,sorattutto per quanto riguarda la sua educazione.gli studiosi ritengono che shakespeare frequentò la ' free grammar school 'a stratford ,che all'epoca rivaleggiava col collegio di eton.non ci sono evidenze per dimostrarlo,ma la conoscenza del latino e del greco antico sono indubbiamente elementi a favore di questa teoria.inoltre nicolas rowe (che fu il primo biografo di shakespeare) affermava che william frequentò per un certo periodo una ' free school '. quello che conta,comunque,è che a giudicare dalla qualità dei suoi lavori letterari e teatrali ,william shakespeare deve avere avuto unanotevole e solidissima educazione.quello che è certo è che william non ha mai frequentato l'università,e questop ha spesso messo in subbuglio il mondo accademico ,in particolare la parte che dibatte sulla paternità delle opere di shakespeare.
dopo anni di vuoto,il successivo documento ufficiale è quello del suo matrimonio con anne hathaway,nel 28 novembre del 1862.william aveva 18 anni ed anne 26 ,ed aspettava un bambino.forse si trattava di un matrimonio riparatore.da questa unione nacque susanna ,il 26 maggio del 1853.più tardi arrivò una coppia di gemelli,ad allietare la vita della casa (hamnet e judith) ,nate il due febbraio del 1585 .hamnet morì ancora bambina,all'età di 11 anni.peri setteanni successivi dalla nascita dei suoi gemelli ,non si ha nessuna notizia ufficiale .come sempre riguarda tutto ciò che riguarda la vita e gli aspetti personali di shakespeare,anche su questi anni vi sono molteplici teorie ,tra cui quella per cui il bardo abbandonò stratford in seguito ad un guaio giudiziario (caccia di frodo),oppure per insegnare o fare il badante ai cavalli dei clienti dei teatri di londra.si stima che shakespeare arrivòa londra nel 1588 ,ed inizia a recitare come attore teatrale ed a scrivere i suoi primi lavori.sicuramente nel 1592 il suo talento gli aveva procurato una certa fama,e con essa le gelosie ,testimoniate dalla famosa dedica di robert greene
'« an upstart Crow, beautified with our feathers, that with his Tygers hart wrapt in a Players hyde, supposes he is as well able to bombast out a blanke verse as the best of you: and beeing an absolute Johannes factotum, is in his owne conceit the onely Shake-scene in a countrey. ».
negli anni 1593 e 1594 i teatri furono chiusi,e shakespeare compose i suoi poemi,che contruibuirono notevolemte all'accrescere della sua fama e del suo benessere economico ,e conferendoli una notevole credibilità artistica,visto che all'epoca i lavori teatrali (sia come attore che come autore) erano considerati lavori poco seri e artisticamente inconsistenti; nel 1594 entra nella compagnia dei 'servi del lord ciambellano' (the Lord Chamberlain's Men) ,che diventerà lacompagnia degli ' uomini del re ' dopo la'scesa al trono di giacomo primo. la compagnia di shakespeare era la più famosa,in un'epoca di grande fioritura teatrale e spietata competizione tra le compagnie,alcune opere di shakespeare venenro pubblicate in edizioni economiche .prima di lui nessuno aveva ottenuto una fama tale da veder pubblicate delle opere teatrali mentre era ancora in vita,ancora nel pieno della sua carriera.oltre che lavorare come attore e scrittore,shakespeare entrò in società nella compagnia di cui faceva parte (col dieci per cento di quota),e con lo stesso teatro globe.una volta raggiunto la piena maturità artistica e composto le sue ultime opere,shakespeare si avviava verso una serena e benestante vecchiaia,torno nella sua casa natale a stratford (nel 1611) ,come è testimoniato dall'elenco dei contribuenti per la manutenzione delle strade.nel 1616 fece testamento,lasciando gran parte delle sue fortune alla figlia susanna ed a suo marito.shakespeare viene sepolto nella chiesa parrocchiale di stratford ' holy trinity' ,il 26 aprile,giorno in cui è stato battezzato nella medesima chiesa.la data di morte dovrebbe essere quella del suo compleanno,il 23 aprile.vi è quindi la fondata possibilità che la morte di shakespeare nello stesso giorno in cui è nato ,sia molto più che un sogno romantico dei suoi lettori e studiosi che da sempre lo adorano.
nel 1623 ,due membri della compagnia di shakespeare ,rendono possibile la pubblicazione del first folio,che raccoglie tutte le opere di shakespeare.
il corpo delle opere di shakespeare è ancora oggi ,per qualità e gradimento da parte del pubblico, ineguagliato nel mondo occidentale,ed è ancora alla base del cinema e del teatro moderno.
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| La regina Mab - Romeo e Giulietta shakespeare - Atto I Scena IV
Queen Mab - Romeo and Juliet - Atto I Scena IV
Romeo Stanotte ho fatto un sogno.
Mercutio Anch'io.
Romeo Ebbene, che cosa hai sognato?
Mercutio Che coloro i quali sognano, spesso sono messi in mezzo
Romeo In mezzo alle coltri, e sognano delle cose vere.
Mercutio Ah! Allora, lo vedo, la regina Mab è venuta a trovarti.
Essa è la levatrice delle fate, e viene,
in forma non più grossa di un agata
all'indice di un anziano,
tirata da un equipaggio di piccoli atomi,
sul naso degli uomini, mentre giacciono addormentati.
I raggi delle ruote del suo carro son fatti di esili zampe di ragno;
il mantice di ali di cavallette,
le tirelle del più sottile ragnatelo;
i pettorali di umidi raggi di luna,
il manico della frusta di un osso di grillo,
la sferza di un filamento impercettibile;
il cocchiere è un moscerino in livrea grigia,
grosso neppure quanto la metà del piccolo insetto tondo,
tratto fuori con uno spillo dal pigro dito di una fanciulla.
Il suo cocchio è un guscio di nocciola,
lavorato dal falegname scoiattolo o dal vecchio verme,
da tempo immemorabile carrozzieri delle fate.
In questo arnese essa galoppa da una notte
all'altra attraverso i cervelli degli amanti,
e allora essi sognan d'amore; sulle ginocchia dei cortigiani,
che immediatamente sognan riverenze;
sulle dita dei legulei, che subito sognano onorari,
sulle labbra delle dame che immantinente sognano baci,
su quelle labbra che Mab adirata spesso
affligge di vescicole perché il loro fiato è guasto
da confetture; talvolta essa galoppa sul naso di un sollecitatore,
e allora, in sogno, egli sente l'odore d'una supplica,
talora va, con la coda di un porcellino della decima,
a solleticare il naso di un parroco mentre giace addormentato,
e allora egli sogna un altro benefizio;
talora ella passa in carrozza sul collo di un soldato,
e allora egli sogna di tagliare gole nemiche, sogna brecce,
agguati, lame spagnole, e trincate profonde cinque tese;
poi, all'improvviso, essa gli suona il tamburo nell'orecchio,
al che egli si desta di soprassalto,
e spaventato bestemmia una preghiera o due, e si riaddormenta.
Questa Mab è proprio quella stessa che nella notte intreccia
le criniere dei cavalli, e nei loro crini sozzi ed unti fa dei nodi fatali,
che una volta strigati pronosticano molte sciagure.
Lei è la strega, che quando le fanciulle giacciono supine,
le preme, e insegna loro per la prima volta a portare,
e ne fa delle donne di buon portamento.
Essa è colei...
Romeo Taci, taci, Mercuzio, taci!
tu parli di niente.
Mercutio E' vero, io parlo dei sogni,
che sono figli di un cervello ozioso,
generati da nient'altro che da una vana fantasia,
la quale è di una sostanza sottile come l'aria,
e più incostante del vento, che in questo momento carezza
il gelido grembo del settentrione, e, corrucciato,
se ne va via sbuffando, e volta la faccia
verso il mezzogiorno stillante di rugiada
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Queen Mab.- Romeo and Juliet, Act I, Scene IV, 1860

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Mercutio And so did I.
Romeo Well, what was yours?
Mercutio That dreamers often lie.
Romeo In bed asleep, while they do dream things true.
Mercutio O, then, I see Queen Mab hath been with you.
She is the fairies’ midwife, and she comes
In shape no bigger than an agate-stone
On the fore-finger of an alderman,
Drawn with a team of little atomies
Athwart men’s noses as they lie asleep;
Her wagon-spokes made of long spiders’ legs,
The cover of the wings of grasshoppers,
The traces of the smallest spider’s web,
The collars of the moonshine’s watery beams,
Her whip of cricket’s bone, the lash of film,
Her wagoner a small grey-coated gnat,
Not so big as a round little worm
Prick’d from the lazy finger of a maid;
Her chariot is an empty hazel-nut
Made by the joiner squirrel or old grub,
Time out o’ mind the fairies’ coachmakers.
And in this state she gallops night by night
Through lovers’ brains, and then they dream of love;
O’er courtiers’ knees, that dream on court’sies straight,
O’er lawyers’ fingers, who straight dream on fees,
O’er ladies ‘ lips, who straight on kisses dream,
Which oft the angry Mab with blisters plagues,
Because their breaths with sweetmeats tainted are:
Sometime she gallops o’er a courtier’s nose,
And then dreams he of smelling out a suit;
And sometime comes she with a tithe-pig’s tail
Tickling a parson’s nose as a’ lies asleep,
Then dreams, he of another benefice:
Sometime she driveth o’er a soldier’s neck,
And then dreams he of cutting foreign throats,
Of breaches, ambuscadoes, Spanish blades,
Of healths five-fathom deep; and then anon
Drums in his ear, at which he starts and wakes,
And being thus frighted swears a prayer or two
And sleeps again. This is that very Mab
That plats the manes of horses in the night,
And bakes the elflocks in foul sluttish hairs,
Which once untangled, much misfortune bodes:
This is the hag, when maids lie on their backs,
That presses them and learns them first to bear,
Making them women of good carriage:
This is she--
Romeo Peace, peace, Mercutio, peace!
Thou talk’st of nothing.
Mercutio True, I talk of dreams,
Which are the children of an idle brain,
Begot of nothing but vain fantasy,
Which is as thin of substance as the air
And more inconstant than the wind, who wooes
Even now the frozen bosom of the north,
And, being anger’d, puffs away from thence,
Turning his face to the dew-dropping south.
romeo e giulietta shakespeare
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