foto e storia della papale basilica maggiore di san pietro in vaticano :
immagini della basilica , della cupola e della pietà di michelangelo
la basilica di san pietro si trova nella città
del vaticano ,nelle vicinanze di piazza san pietro.
è una delle chiese più grandi del mondo .
a san pietro vengono celebrate ,dal papa , le più
importanti funzioni religiose (giubilei , funerali
dei papi defunti e proclamazione dei nuovi , le
messe pasquali e natalizie , i giubilei etc.
la storia della basilica di san pietro
i lavori di costruzione della basilica partirono il
18 aprile del 1506 ,all'epoca dle papa giulio secondo.
la basilica fu ultimata nel 1626 .
la basilica come la vediamo oggi, nasce da una
ricostruzione di una chiesa edificata nel quarto secolo
per volere dell'imperatore costantino I ,nel luogo in
cui si attribuisce la sepoltura di san pietro ,il primo
apostolo di Gesu' . tale basilica superò le numerose
devastazioni del tempo (altre a saccheggi e incendi)
e per volere del papa nicolo' V subi' una trasformazione,
affidata al progetto di bernardo rossellino .
i lavori ,inizizati nel 1450 ,furono sospesi per la morte
del papa cinque anni dopo .
fu il papa giulio secondo a riprendere i lavori e ,
nel 1505 ,sembra su consiglio di mechelangelo , giulio II
decise di far costruire una nuova enorme basilica.
dopo aver consultato i principali artisti del secolo il
progetto fu affidato a donato bramante ,
il cui progetto è una tappa decisiva della architettura
del rinascimento. il progwtto del bramante fu ,inoltre ,
terrenp di applicazione di studi teorici di personaggi
del calibro di leonardo da vinci ,filarete e di francesco
e giorgio martini. i lavori iniziarono nel 1505 e
terminarono nel 1514 . si mantenne il coro absidale
del rossellino ,vennero realizzati quattro giganteschi
pilastri per sorreggere la grande cupola ,elemento di
centrale importanza fin dalla sua concezione.
per attuare il progetto del bramante fu necessario demolire
una parte della antica basilica romana originale ,
suscitando così critiche (tra i principali critici
michelangelo ed erasmo da rotterdam) .
il progetto fu enormemente costoso ,e per finanziarlo
il papa giulio II offriva le indulgenze a coloro che
donavano offerte in denaro alla chiesa. ne nacque uno
scandalo che fu ta le principali ragioni della riforma protestante.
nel 1514 i lavori vennero affidati a raffaello sanzio,
il cui progetto era quello di un ritorno ad una basilica con tre navate.
nel 1538 ,dopo una fase di stallo, i lavori vennero ripresi da antonio
sangallo il giovane ,che raffigurò il suo progetto in un magnifico
modello in legno ,tutt'ora conservato nelle sale ottagonali.
nel 1546 morì sangallo ed il suo posto venne preso da
michelangelo buonarroti ,all'età di settanta anni.
michelangelo non sviluppo un progetto dell'intera basilica ,procedendo
per parti separate tuttavia, grazie a disegni dello stesso michelangelo,
testimonianze di suoi contemporanei (vasari su tutti) e le incisioni
di stefano dupèrac , è ogi possible avere una idea abbastanza fedele
di quello che fu il progetto di michelangelo.
michelangelo apportò costose modifiche ai progetti precedenti ,
in particolare il alvoro del bramamte fu tra i più sacrificati ,poichè
michelangelo tornò ad una pianta centrale per mettere in risalto la cupola,
fulcro di tutto il nuovo progetto.
a causa delle trame di palazzo , dovute agli enormi interessi in gioco ,
michelangelo si dimise nel 1562 . la cupola venne completata meno di 30
anni dopo dalla morte dell'artista (michelangelo morì nel 1564).
fu papa clemente ottavo a far ultimare la basilica ,affidando
i lavori a carlo maderno che , assecondando
le indicazioni della controriforma ,cambio radicalmente il
progetto di mechelangelo ,prevedendo una pianta a croce latina
che avrebbe dato origine ad una colossale chiesa capace di
ospitare un numero di fedeli molto maggiore delle precedenti .
lavori di miglioramento furono eseguiti anche da
gian lorenzo bernini ( autore anche della piazza
di fronte alla basilica ) .
la basilica di san pietreo venne innaugurata nel 1611 ,e
consacrata dal papa urbano VIII nel 1626 .
custodita nella basilica di san pietro ,la
la pietà di michelangelo buonarroti è un
capolavoro di scultura tra i più apprezzati al mondo.
fu realizzato in marmo bianco di carrara dal 1497 al 1499,
quando il più famose scultore di tutti i tempi aveva
soltanto 22 anni . l'opera è alta circa 174 cm e larga 195 ,
e profonda 69 cm , e sulla fascia che regge il manto della
di maria si trova il nome dell'artista, cosa insolita per
michelangelo, che usualmente non firmava le sue opere.
in questo caso ,si narra , fece un'eccezione in quanto
senti' parlare due persone tra loro di questa stupenda
statua , lodando un artista lombardo a cui attribuirono la
realizzazione . michelangelo , allora , aggiunse il suo nome
per trafugare ogni dubbio sulla paternità dell'opera.
la scultura rappresenta il momento in cui la vergine maria
tiene tra le braccia suo figlio Gesu' Cristo ,che ha dato
la vita sulla croce per redimere l'umanità .
subito dopo la deposizione dalla croce ,Gesu' viene
consegnato a sua madre ,distruta dal dolore.
l'opera colpisce per la verosimiglianza delle figure umane ,
stupefacenti le pieghe della pelle e dei muscoli e
le caviglie di Gesù nonchè le carni flagellate ,tutti
particolari che rasentano la perfezione in quanto a
somiglianza delle reali formi umane.
nell'immenso dolore della madonna , si intravede una
certa serenità ,frutto della consapevolezza del
sacrificio di suo figlio per salvare l'umanità tutta,
per volere di Dio .
pur partendo da un antefatto drammatico , la pietà
di michelangelo riesce a trasmettere un messaggio
di amore e di pace .
nel 1972 un pazzo sfregiò il volto ed il braccio della madonna
con un martello , l'opera venne restaurata e fortunatamente,
oggi , non si notano idanni di tale sfregio.