SCHOPENHAUER : massime , aforismi e frasi











































La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro.
Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.


la gente è tanto insensibile alle verità universali,
quanto è smaniosa di quelle individuali. considera ogni giornata come una vita a se stante.

un ozio senza attività intelletuale è la morte e la sepoltura del vivente



la cortesia è un tacito accordo di ignorare reciprocamente,
l'uno nell'altro,la miserabile qualità morale e intellettuale,
e di non rinfacciarsela a vicenda ,col risultato di metterla meno
facilmente in evidenza ,con reciproco vantaggio. se cortesia è saggezza ,scortesia e quindi stupidità:
fare un gesto scortese creandosi senza necessità,per capriccio
dei nemici,è una stoltezza come appiccare il fuoco alla propria casa.


quando si ha il sospetto che uno menta, si faccia finta di credergli:
allora quello diverrà sfacciato ,mentirà con piu' sfrontatezza,
e verrà scoperto.se invece si nota che uno stà per lasciarsi sfuggire
una verità che vorrebbe tenere nascosta,si simuli incredulità,
di modo che quello,provocato dalla contraddizione,
faccia avanzare la retroguardia della verità intera.


nei limiti del possibile non si deve covare rancore contro nessuno,
tuttavia i procèdès di ognuno vanno ben registrati e conservati
nella memoria per accertare quanto quella persona valga,almeno nei
nostri confronti,e in base a ciò regolare il nostro comportamento
verso di lei-sempre convinti che il carattere di un uomo è immutabile-
dimenticare un aspetto negativo dell'indole di una persona
e come buttare via del denaro guadagnato con fatica.


lasciar trapelare collera oppure odio da parole o da espressioni
del viso è inutile,è pericoloso,è sciocco,è volgare.
quindi non si deve mai manifestare collera ne odio altrimenti che
con i fatti.
questa seconda cosa riuscirà tanto meglio quanto piu' accuratamente
si sarà evitata la prima.solo gli animali a sangue freddo sono velenosi.



la natura volgare si ribella quando si trova di fronte il suo
contrario,e la sefreta istigatrice alla ribellione è l'invidia.


E’ l’invidia l’anima di quella tacita lega
dei mediocri che prospera ovunque.
Se c’è qualcuno che eccelle fra noi,
che vada ad eccellere altrove",
ecco la soluzione unanime dei mediocri.


Il rapporto sessuale è sempre il centro e l’elemento
fondamentale di tutto l’agire e il fare degli uomini:
al punto che di nto
fondamentale di tutto l’agire e il fare degli uomini:
al punto che di tali questioni non c’è nemmeno bisogno
di parlare esplicitamente, ma è sempre ovvio e sottinteso


il sonno è una quota anticipata di morte che prendiamo a prestito
e con cui conserviamo e rinnoviamo la vita esaurita dall'attività
della giornata.il sonno prende in prestito dalla morte il
necessario per ricostruire la vita.


dobbiamo considerare tutte le nostre faccende personali come
dei segreti,e restare dei perfetti estranei per i nostri conoscenti,
al di la di quello che costoro possono vedere coi propri occhi.

quello che il tuo nemico non deve sapere non dirlo al tuo amico


chi vuole che si presti fede al suo giudizio parli freddamente,
senza passionalità.


La ricchezza assomiglia all’acqua di mare:
quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.

per condurre una vita accettabile è opportuno farsi una buona scorta
di previdenza e indulgenza:
la prima ci preserva da danni e perdite,
la seconda da polemiche e liti.
chi deve vivere in mezzo agli uomini non può rifiutare incondizionatamente
nessuna individualità,disposta e assegnata cosi' dalla natura,
fosse pure la piu' abbietta,la piu' miseranda,la piu' ridicola.
deve piuttosto accettarla come qualcosa di immodificabile,che deve
essere cosi' in virtu' di un principio eterno,metafisico, e nei casi piu' gravi deve pensare:"anche questi tipi ci vogliono".
se si comporta diversamente commette un torto e sfida
l'altro ad una lotta all'ultimo sangue.
infatti nessuno può cambiare la sua individualità,ossia il suo carattere morale
le sue facoltà intellettuali ,il suo temperamento e la sua fisionomia etc.
se condanniamo senz'altro il suo essere ,a quello non resta che
combattere in noi un suo mortale nemico:
perchè noi gli concediamo il diritto di esistere a condizione che
egli diventi un'altro,mentre gli è impossibile cambiare.
quindi per poter vivere tra gli uomini ,
noi dobbiamo accettare ognuno coi caratteri individuali che ha ricevuto,
quali che siano,preoccupandoci solo di trarre il meglio per noi,
sempre secondo il modo e le qualità tipiche di quell'individuo;
ma senza sperare di cambiarlo,ne limitandoci a condannarloper quello che è.
questo è il vero senso della massima "vivi e lascia vivere".


è stupefacente constatare con quale facilità e rapidità,
nella conversazione,si rivelino l'omogeneità e l'eterogeneità
dell'intelligenza e del carattere:ciò si avverte in ogni inezia,
anche se la conversazione riguarda le cose piu' impersonali e indifferenti.
da ciò risulta comprensibile come gli uomini spiritualmente affini
si trovino cosi' rapidamente come se fossero attratti da un magnete:
le anime similie:
le anime simili si riconoscono da lontano.
certo si avrà occasione di osservare questo tra la gente che ha
in comune la meschinità,o che è scarsamente dotata;
ma solo perchè di gente simile ce n'è a legioni ,
mentre le nature superiori eccellenti,sono per difinizione gente rara.



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