shakespeare lady macbeth





  

analisi del personaggio del macbeth di william shakespeare : l'ambizione,la crudeltà e il monologo di lady macbeth

lady macbeth è il personaggio più malefico del macbeth di shakespeare. attraverso tutto il dramma ,la moglie di macbeth ,sviscera temi classici del repertorio shakespeariano : l'ambizione,la crudeltà e la manipolazione degli altri.

ambizione

quando lady macbeth viene a conoscenza della profezia delle streghe,che prospettava l'arrivo al trono di suo marito, sente che egli ha un cuore troppo gentile per macchiare la sua coscienza con dei reati gravi,pur di arrivare a vestire la corona di scozia.nel suo spaventoso soliloquio lady macbeth implora le potenze delle tenebre affinchè la privino della sua gentilezza e della sua compassione: Come, you spirits That tend on mortal thoughts, unsex me here, And fill me, from the crown to the toe, top-full Of direst cruelty ! venite spiriti che presiedete a pensieri di morte, toglietemi il sesso e riempitemi tutta ,dalla testa ai piedi ,della più feroce crudeltà! lady macbeth è molto più ambiziosa di quanto lo sia suo marito. sempra essere mentalmente più forte e la sua coscienza non sembra essere turbata dagli assassinii a cui a preso parte. è proprio la determinata ambizione della moglie che tiene focalizzata l'attenzione di macbeth sul suo piano criminale: uccidere il re e,essendo suo congiunto e primo nella linea di successione,prenderne il posto. macbeth è ,quindi, incapace,fino al momento in cui diventa re,di portare avanti il suo disegno senza l'aiuto di sua moglie,tuttavia vediamo una evoluzione della sua determinazione,che culmina nell'omicidio dell'intera famiglia di macduff; a questo punto lady macbeth ha inoculato l'ambizione in suo marito.
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crudeltà

lady macbeth raramente mostra una qualche forma di compassione verso gli altri personaggi della tragedia. appena viene a conoscenza della profezia fatta a macbeth,immediatamente crea un piano minuzioso per uccidere il re, e quando macbeth non ha il coraggio di riportare i coltelli insanguinati sul luogo del delitto,prende in mano la situazione e li riporta lei stessa. Infirm of purpose! Give me the daggers. the sleeping and the dead are but as pictures. 'tis the eye of childwood that fears a painted devil. if he do bleed , i'll gild the faces of the grooms withal, for it must seem their guilt. sei troppo debole! dammi i pugnali. i dormienti e i morti non sono che immagini: è l'occhio del fanciullo ad aver timore di un diavolo dipinto .se lui sanguina ,ci colorirò il viso delle guardie.deve sembrare colpa loro. lady macbeth gioca anche un ruolo fondamentale nell'omicidio di banquo. durante la festa,mentre ci sono importanti ospiti,macbeth vede lo spirito di banquo ,ed è ormai prossimo ad un crollo psicologico. sua moglie non mostra nessun riguardo per lui ed immediatamente lo ridicolizza. shakespeare ci mostrerà quanto consideri lady macbeth crudele proprio nel momento in cui si apprende della sua morte : una notizia che viene data senza che incida minimamente sulla tragedie,liquidata con un breve commento da suo marito,e da poche righe sulla scena.senza nessuna pietà, giacchè non ha potuto suscitare la benchè minima simpatia nel pubblico. 'sarebbe dovuta morire prima o poi. sarebbe venuto il momento per una parola siffatta.'

manipolazione

la vera natura di lady macbeth può essere riflessa attraverso un immagianrio di sangue ,violenza e morte.all'inizio dell'opera macbeth è una persona valorosa ed onesta,senza sua moglie non avrebbe mai messo in atto l'assassinio del re . è sua moglie a risvegliare in lui l'ambizione,e nei momenti in cui suo marito è risoluto a non procedere ,lei minaccia di togliere il suo amore, giudicandolo debole e codardo. Was the hope drunk Wherein you dressed yourself? Hath it slept since? And wakes it now, to look so green and pale At what it did so freely? From this time Such I account thy love. Art thou afeard To be the same in thine own act and valor As thou art in desire? Wouldst thou have that Which thou esteem’st the ornament of life, And live a coward in thine own esteem, Letting “I dare not” wait upon “I would, ” Like the poor cat i' th' adage? era ebbra la speranza di cui ti sei vestito? ha dormito allora?e adesso si sveglia,verde e pallida di fronte a ciò cui prima aveva tanto generosamente aspirato?da questo momento reputo tale il tuo amore . hai paura ad essere nell'azione e nel coraggio quello che sei nel desiderio?vuoi da un lato avere ciò che consideri l'ornamento della vita e dall'altro vivere come un codardo nella tua stessa stima,lasciando che il non oso accompagni il vorrei, come il povero gatto del proverbio? lady macbeth istiga l'azione che alla fine guida macbeth a commettere l'atto estremo dell'omicidio. durante tutto il play al pubblico viene costantemente ricordata l'insicurezza di macbeth,che costantemente mette in dubbio le sue scelte,le sue azioni, lotta contro se stesso : ambizione ed onestà ingaggiano in lui una lotta serrata,che il male riesce a vincere solo tramite la spinta di lady macbeth, che usa delle peculiarità che di solito troviamo in personaggi maschili, come il coraggio e la crudeltà. I have given suck, and know How tender `tis to love the babe that milks me; I would, while it was smiling in my face, Have plucked my nipple from his boneless gums, And dashed the brains out, had I so sworn as you Have done to this io ho allattato,e sò come è tenero amare il bimbo che succhia: eppure avrei strappato il capezzolo dalle sue gengive senz'osso e gli avrei fatto schizzare il cervello mentre mi sorrideva,se avessi giurato come te.

shakespeare :il monologo di lady macbeth

 Glamis thou art, and Cawdor; and shalt be
What thou art promised: yet do I fear thy nature;
It is too full o' the milk of human kindness
To catch the nearest way: thou wouldst be great;
Art not without ambition, but without
The illness should attend it: what thou wouldst highly,
That wouldst thou holily; wouldst not play false, 
And yet wouldst wrongly win: thou'ldst have, great Glamis,
That which cries 'Thus thou must do, if thou have it;
And that which rather thou dost fear to do
Than wishest should be undone.' Hie thee hither,
That I may pour my spirits in thine ear; 
And chastise with the valour of my tongue
All that impedes thee from the golden round,
Which fate and metaphysical aid doth seem
To have thee crown'd withal. 
 sei glamis,sei cawdor,e sarai quel che
ti è stato promesso.tuttavia temo la tua natura: 
è troppo piena del latte dell'umana bontà per  prendere
la via più breve. tu vorresti essere grande ,non sei
senza ambizione ma non vuoi che il male la accompagni.
ciò che desideri ardentemente ,lo vorresti però santamente.
non vuoi barare,eppure acceteresti di vincere con 
l'inganno.tu vuoi avere,grande glamis,ciò che grida
'devi fare così' , se vuoi averlo,e ciò che hai paura di 
fare che non desiderio che non sia fatto.
vieni presto,affinchè io possa versare il mio coraggio
nel tuo orecchio ,e domare col valore della mia lingua
tutto ciò che ti tiene lontano dal cerchio d'oro
con cui il fato e un aiuto metafisico
sembrano volerti incoronare.


shakespeare lady macbeth : il monologo del corvo
The raven himself is hoarse 
That croaks the fatal entrance of Duncan 
Under my battlements. Come, you spirits 
That tend on mortal thoughts, unsex me here, 
And fill me from the crown to the toe top-full 
Of direst cruelty! make thick my blood; 
Stop up the access and passage to remorse, 
That no compunctious visitings of nature 
Shake my fell purpose, nor keep peace between 
The effect and it! Come to my woman's breasts, 
And take my milk for gall, you murdering ministers, 
Wherever in your sightless substances 
You wait on nature's mischief! Come, thick night, 
And pall thee in the dunnest smoke of hell, 
That my keen knife see not the wound it makes, 
Nor heaven peep through the blanket of the dark, 
To cry 'Hold, hold!'
il corvo stesso è rauco che annuncia gracchiando
l'ingresso fatale di duncan sotto i miei spalti.
venite,spiriti che presiedete a pensieri di morte,
toglietemi il sesso e riempitemi tutta,dalla testa 
ai piedi,della più feroce crudeltà!
rendete denso il mio sangue,fermate l'accesso e il
varco alla compassione affinchè nessuna compunta 
visita dei sentimenti naturali scuota il mio tristo
proposito o ponga una tregua tra questo e l'esecuzione!
venite alle mie mammelle di donna e mutate il mio
latte in fiele,voi, ministri dell'assassinio ,
dovunque nelle vostre sostanze invisibili attendete
ai misfatti della natura! vieni,densa notte,e 
avvolgiti nel più scuro fumo dell'inferno ,
affinchè il mio coltello accuminato non veda
la ferita che fa,ne il cielo,attraverso la 
coltre del buio ,s'affacci per gridare 'ferma! ferma!'


shakespeare lady macbeth : frasi e citazioni

oh!mai quel sole vedrà quel domani! il tuo volto,mio barone,è come un libro in cui gli uomini possono leggere cose strane. per ingannare il mondo,assumi il suo aspetto, abbi il benvenuto nell'occhio della mano, nella lingua appari come il fiore innocente ma sii la serpe che vi si cela sotto. a colui che stà per venire, si deve provvedere- e tu metterai nelel mie mani la grande avventura di questa notteche sola darà a tutte le nostre notti e ai nostri giorni futuri sovrano imperio e dominio. fallire?noi?stringi le coprde del tuo coraggio e non falliremo. quando duncan sarà addormentato,e a questo certo lo inviterà il viaggio faticoso della giornata,io ingozzerò talmente di vino e cibo le sue due guardie del corpo,che la memoria ,custode del cervello ,sarà una nebbia ,e il ricettacolo della ragione un semplice alambicco : quando le loro nature affogate giaceranno in un sonno porcino come in una morte,che cosa tu e io non potremmo compiere sull'indifeso duncan? che cosa non potremmo versare su quelle spugne delle sue guardie ,che porterannop la colpa del nostro grande eccidio? chi oserà pensare diversamente dopo che avremmo fatto ruggire i nostri compianti e dolori per la sua morte? ahime! ho paura che si siano svegliati e che la cosa non sia stata fatta . il tentativo senza la riuscita sarebbe la rovina.silenzio! ho estratto i loro pugnali! non poteva non vederli ! se nel sonno non avesse somigliato a mio padrelo avrei fatto io . (...entra macbeth con i pugnali macchiati di sangue...) mio marito! a questi fatti non si deve pensare in questo modo, ci farebbero impazzire. le mie mani hanno il colore delle tue ma io mi vergonerei ad avere un cuore così bianco. sento bussare a sud. ritiriamoci nella nostra camera. un pò d'acqua ci purificherà di questo atto : com'è facile!la tua fermezza ti ha abbandonato. shakespeare lady macbeth atto III scena seconda lady macbeth: banquo ha lasciato il palazzo? servo: si signora,ma torna stasera lady macbeth : nulla si è avuto,tutto è sprecato se il nostro desiderio senza gioia è ottenuto: è meglio essere ciò che distruggiamo piuttosto che,grazie alla distruzione,vivere in gioia dubbiosa.entra macbeth ebbene mio signore?perchè te ne stai solo ,avendo per compagni le fantasie più tristi ,intrattenendo pensieri che avrebbero invece dovuto morire con coloro a cui si rivolgono? le cose senza rimedio non meritano attenzione : ciò che è fatto è fatto. macbeth: abbiamo ferito il serpente ,non lo abbiamo ucciso: si rimarginerà e sarà lui di nuovo,mentre la nostra povera malizia rimane sotto il pericolo del suo dente come prima.ma si sconnetta la struttura delle cose ,soffrano entrambi i mondi ,prima che noi siamo costretti a mangiare ogni pasto in paura e a dormire nell'angoscia di questi sogni orrendi che ogni notte ci scuotono. meglio stare con il morto che noi,per guadagnarci la pace nostra,abbiamo mandato alla pace , piuttosto che sulla ruota della tortura della mente giacere in incessante delirio.duncan è nella sua tomba: dopo l'intermittente febbre della vita dorme tranquillo .il tradimento è compiuto: ne lama ne veleno ,ne la malvagità domestica ne la soldatesca straniera,nulla può ora toccarlo. lady macbeth: su,mio gentile signore ,spiana la fronte aggrottata . sii allegro e cordiale tra i tuoi ospiti di questa sera. macbeth : lo sarò ,amor mio - e cos' tu ,ti prego.la tua sollecitudine si rivolga a banquo : porgigli ogni onore con l'occhio e con la lingua.tempo insicuro,quello in cui dobbiamo lavare l'onore con fiumi di adulazione ,e rendere il volto una maschera per il cuore ,nascondendo quello che è. lady macbeth: devi smetterla macbeth : oh! moglie cara,la mia mente è piena di scorpioni .tu sai che banquo ,col suo fleance ,vive. lady macbeth: ma in loro l'impronta della natura non è eterna. macbeth: c'è ancora una speranza.sono vilnerabili.sii dunque lieta.prima che il pipistrello abbia compiuto il suo volo attorno ai chiostri ,prima che rispondeno all'appello della nera ecate ,lo scarabeo nato dallo sterco abbia suonato col suo ronzio sonnolento la squilla sbagigliante della notte ,verrà compiuto un atto di tremenda importanza. lady macbeth: che dobbiamo fare? macbeth: sii innocente di tale conoscenza ,anima mia,fino a quando applaudirai l'impresa .vieni ,notte che sigilli le palpebre,faccia il tenero occhio del giorno pietoso ,e con la mano sanguinosa e invisibile annulla e strappa il grande contratto che mi fa impallidire.la luce s'oscura e il corvo dirige il volo verso il bosco delle cornacchio ; le buone creature del giorno cominciano a vacillare e ad assopirsi mentre i neri agenti della notte si destano per predare. tu ti stupisci alle mie parole : ma stà tranquilla : le cose cominciate nel male ,dal male traggono forza.ti prego,vieni con me. shakespeare lady macbeth :le ultime parole le ultime parole di lady macbeth sono pronunciate nel sonno,da sonnambula: nella prima scena del quinto atto : lady macbeth: c'è ancora una macchia. medico: ascoltate! parla.annoterò ciò che dice,per rafforzare la mia memoria. lady macbeth: via,macchia maledetta! vi dico! uno,due,ebbene ,allora è tempo di farlo . l'inferno è buio .vergogna ,mio signore,vergogna! un soldato che ha paura? perchè dobbiamo temere che qualcuno lo sappia,quando nessuno può chiamare il nostro potere a render conto? eppure chi avrebbe pensato che il vecchi oavesse in se tanto sangue? medico: avete sentito? lady macbeth: il barone di fife aveva una moglie : dov'è ora? e queste mani non saranno mai pulite? basta,mio signore, basta: rovinate tutto con questi attacchi. medico : via,via,avete saputo ciò che non dovevate. dama : lei ha detto ciò che non doveva ,di questo sono sicura: ciò che ha saputo,lo sa il cielo. lady macbeth : quì c'è ancora odore di sangue : tutti i profumi d'arabia non lo toglieranno da questa piccola mano.oh! medico: che sospiro,il cuore è oppresso dal dolore. dama : non vorrei un cuore simile nel mio petto per la dignita di tutto il corpo. medico: bene,bene,bene. dama : pregati dio che sia così,signore. medico : questa malattia è aldilà della mia pratica : ma so di persone che hanno camminato nel sonno e che sono morte santamente nel loro letto. lady macbeth: lavati le mani,mettiti la vestaglia,non essere così pallido. te lo dico un'altra volta,banquo è sepellito,non può uscire dalla tomba. medico : ah,e così? lady macbeth: a letto,a letto! bussano alla porta .su,su,su,su, dammi la mano .ciò che è fatto è fatto non può essere disfatto. a letto. a letto. a letto. dottore: e ora andrà a letto. dama: direttamente. dottore: circolano voci turpi.gli atti contro natura genrrano turbamenti innaturali: le menti infette rivelano ai cuscini sordi i loro segreti. ha più bisogno del sacerdote che del medico. dio. dio. perdonaci tutti. sorvegliatela,tenete lontano da lei tutto ciò che potrebbe farle male ,e abbiatela sempre sott'occhio. buona notte allora: mi ha scosso la mente,e stupefatto la vista .penso,ma non oso parlare.

a cura di luca airi




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