Sonetto 104 : traduzione, testo e analisi del sonetto CIV di Shakespeare e cenni sui sonetti di Shakespeare


traduzione del sonetto104

Per me, mio caro, non sarai mai vecchio:
come quando il tuo viso io mirai prima,
bello mi sembri. Hanno tre freddi inverni
scosso dai boschi a tre estati il vanto,
tre belle primavere in gialli autunni
mutarsi ho visto nel volger dell'anno,
tre profumi d'aprile arsi in tre giugni,
da quando vidi te verde come ora.
Ah, come un indice di meridiana,
trascorre impercettibile belta':
sempre immota a me sembra la tua forma,
ma e' mobile, e puo' l'occhio ingannare.
Future eta', prima che foste nate,
era gia' morta di belta' l'estate.



testo Sonnetto 104

To me, fair friend, you never can be old,
For as you were when first your eye I eyed,
Such seems your beauty still. Three winters cold
Have from the forests shook three summers' pride,
Three beauteous springs to yellow autumn turn'd
In process of the seasons have I seen,
Three April perfumes in three hot Junes burn'd,
Since first I saw you fresh, which yet are green.
Ah, yet doth beauty, like a dial-hand,
Steal from his figure and no pace perceived;
So your sweet hue, which methinks still doth stand,
Hath motion and mine eye may be deceived:
For fear of which, hear this, thou age unbred;
Ere you were born was beauty's summer dead.



sonetto 104 analisi e commento

Il tema del sonetto 104,il passaggio e la devastazione del tempo,e' un tema che attraversa l'intero corpo dei sonetti. Qui' Shakespeare usa le sue amorose memorie del primo incontro col suo amato amico,come ispirazione per scrivere la poesia. E' chiaro dal sonetto 104,cosi' come dall'intera raccolta dei sonetti,che la passione che lui sente per il giovane amico ,e' la piu' intensa esperienza che il poeta abbia mai conosciuto. Niente e' importante ,eccezion fatta per questo amore;il suo amore e' eterno,sia nella bellezza che nello spirito.

Molti studiosi e critici hanno provato a capire con certezza a chi fosse in realta' destinato tale amore riferendosi ai "tre anni" che sono stati attraversati da questa amicizia. Alcuni sostengono con certezza che si puo' datare come estate 1594 la composizione dei sonetti,e gli "aprile" e "giugno" menzionati sono del 1592,1593,1594. Per i sostenitori della teoria che il duca di Southampton era l'amante, Shakespeare avrebbe avuto 18 anni al primo incontro con ques'ultimo, e 21 anni al tempo in cui scrisse il sonetto 104. comunque,i critici di questa datazione sono molti, e sostengono che l'uso dei " tre anni " sia semplicemente una invenzione poetica,basata sul significato del numero tre nella bibbia) e non un riferimento alla lettera al tempo che ha speso col suo amante.



nota biografica William Shakespeare nasce a Stratford on Avon il 23 Aprile del 1564,ed e' unanimemente considerato il poeta nazionale inglese , nonche' uno degli scrittori piu' letti di ogni tempo. Ancora oggi le sue opere sono all base del teatro e del cinema ,i suoi versi citati di continuo e tradotti in tutte le lingue conosciute. Poche e lacunose sono le notizie riguardo alla sua vita .Di famiglia benestante,l'autore del sonetto 104 fu bene educato e frequento' ottime scuole,dove ebbe modo di imparare le lingue antiche come latino e greco, e leggere autori quali Ovidio,Seneca e Plauto,tra quelli che lo hanno maggiormente influenzato.

Non frequento' l'universita',cosa che ha alimentato il dubbio che William Shakespeare non era l'autore del corpo di opere a lui attribuito,considerato da alcuni studiosi troppo eccellente per essere stato scritto da una persona che non aveva fatto studi universitari. Nel 1852 sposa Anne Hathaway,bella donna di 7 anni piu' grande di lui,probabilmente un matrimonio riparatore della gravidanza di lei prima del matrimonio. Da lei il bardo ebbe tre figli di cui uno,a soli undici anni,mori'. Durante l'ultimo decennio del sedicesimo secolo e' sicuramente a Londra,dove ha gia' composto alcuni dei suoi capolavori e scritto,durante la chiusura per la peste dei teatri,i suoi poemi ed iniziato i sonetti.

Inizialmente la sua fama era legata soprattutto ai poemi, giacche' i compositori di opere teatrali erano considerati scrittori 'di serie b' . Shakespeare investi' i guadagni ottenuti dai poemi nel mondo del teatro,dove lavorava come autore,attore e socio della compagnia e dello stesso teatro in cui recitava , Uno dei piu' importanti di Londra(il Globe),citta' dove andare a teatro,in quei tempi, era diffusissimo,la maggior parte della popolazione ci andava regolarmente.

Anche dopo la sua morte i suoi drammi furono rappresentati ,senza interruzioni fino ai giorni nostri .Le sue opere ,come del resto tutto il teatro elisabettiano,sono ritenute allo stesso livello di quelle dei grandi classici greci del quinto secolo avanti Cristo. A partire dal 1608 il bardo inizio la ricerca di una esistenza felice e distaccata ,tornando spesso alla sua cittadina natale,dove mori' il 23 aprile (il giorno del suo compleanno)del 1616, e sepolto nella chiesa di Stratford.

breve introduzione e temi dei sonetti

I sonetti furono scritti da Shakespeare verso il termine del sedicesimo secolo,quando i teatri di londra erano privi di rappresentazioni per via della dilagante epidemia di peste e Shakespeare,libero dai suoi impegni compositivi delle commedie e delle tragedie,aveva necessita' di guadagnare comunque,inoltre il bardo aveva presumibilmente desiderio di confrontarsi con la poesia,che all'epoca era l'unica arte letteraria veramente apprezzata,a differenza delle composizioni teatrali ,che erano considerate opere di poco valore.
Il corpo dei sonetti e' composto da 154 poesie,pubblicate nel 1609,e nei confronti delle quali vi sono numerosi dibattiti aperti,sulla data di composizione,sull'ordine e sulla interpretazione. Ogni sonetto puo' essere considerato come un piccolo capolavoro a se stante,oppure ogni sonetto si puo' incastonare in mezzo agli altri,continuandoli,spiegandoli e completandoli.
Una volta effettuata la datazione (comunque ancora provvisoria,come lo e' tutta l'interpretazione relativa ai sonetti) gli sudiosi hanno diviso il corpo in due :mentre i primi centoventisei sonetti sono indirizzati ad un giovane amico, (detto comunemente fair youth ) ,gli altri sono dedicati ad una dama bruna(detta dark lady).
Nei sonetti vengono toccati molti temi che si intersecano tra loro : l'amore, la bellezza (del fair friend) ,l'amicizia , la procreazione (che consente di prolungare e ravvivare la bellezza del giovane amico sulla terra),la gelosia (nei confronti di un poeta rivale intento anch'egli a tessere le lodi della bellezza del giovane amico), la morte (che alcuni hanno ipotizzato essere impersonificata dalla dark lady,ed a cui si puo' sfuggire grazie ei versi poetici ed all'arte in genere), e l'arte (per mezzo della quale i mondi e personaggi trattati acquistano il dono dell'eternita').

Non esistono opere ,in tutta la storia della letteratura,che siano stato lette ,soggette ad analisi ed a discussioni e a diverse interpretazioni, come i sonetti di shakespeare. A partire dalla dedica (la piu' enigmatica d ella letteratura di tutti i tempi :) << TO.THE.ONLIE.BEGETTER.OF.THESE.INSUING.SONNETS.Mr.W.H. ALL.HAPPINESSE. AND.THAT.ETERNITIE.PROMISED.BY.OVR.EVER-LIVING.POET.WISHETH. THE.WELL-WISHING.ADVENTVRER.IN.SETTING.FORTH.- T.T. >> --
All'unico ispiratore di / questi seguenti sonetti/Mr.W.H. ogni felicita'/e quella eternita'/promessa/dal/nostro immortale poeta/augura/colui che con buon augurio/si avventura nel/ pubblicare.


Non si conosce con esattezza chi sia il destinatario dei sonetti . La maggioranza degli studiosi pensa che i due piu' probabili nomi siano quello del Conte di Southampton Henry Wriothesly e William Herbert.

Il fatto che sia un uomo e' una ulteriore ragione di divisione e speculazioni , in particolar modo molti studiosi ritengono che il poeta nazionale inglese debba essere necessariamente omosessuale. L'altra parte ritiene che si tratta di amore platonico.
L'opinione di chi scrive e' che ai tempi di Shakespeare l'amicizia aveva un valore piu' alto di quello che viene attribuito oggi,e che per Shakespeare fosse normale descrivere l'amore tra amici ;tuttavia ,se anche nei sonetti fosse davvero cantato un amore omosessuale,potremmo al massimo dedurre che l'omosessualita' doveva essere ,agli occhi di Shakespeare ,normale, e non che lo stesso Shakespeare fosse omosessuale. Daltronde Shakespeare nella sua opera non ha mai praticamente mostrato nulla di se,e non vi e' nessun motivo di pensare che possa aver "stravolto" questa sua regola nei sonetti,svelandoci addirittura un fatto cosi' personale.

Shakespeare ,dopo essersi ispirato al Petrarca , supera il modello petrarchesco, nonche' il mito della donna angelo,dedicando i sonetti ad un uomo,in modo da poter rendere universale il concetto di amore, per non renderlo troppo facilmente identificabile e confondibile con il solo concetto di donna angelo,e poterlo quindi applicare a tutte le forme d'amore (platonico,romantico,omosessuale ,filiale,fraterno etc.).








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