IL SONETTO 15 DI SHAKESPEARE |
VAI ALLA PAGINA PRINCIPALE DEI SONETTI DI SHAKESPEARE |
SONNET 15 When I consider every thing that grows Holds in perfection but a little moment, That this huge stage presenteth nought but shows Whereon the stars in secret influence comment; When I perceive that men as plants increase, Cheered and cheque'd even by the self-same sky, Vaunt in their youthful sap, at height decrease, And wear their brave state out of memory; Then the conceit of this inconstant stay Sets you most rich in youth before my sight, Where wasteful Time debateth with Decay, To change your day of youth to sullied night; And all in war with Time for love of you, As he takes from you, I engraft you new. | Sonetto 15 quando consideroche qualsiasi cosa checresce, rimane perfetta solo per un istante,che questa immenso palcoscenico offre solo illusioni,su cui le stelle esercitano la loro segreta unfluenza;quando vedo che gli uomini,di fronte a questa immensità sono al pari delle piante, e nel momento stesso in cui si vantano della loro giovinezza questa è giò sfiorita,e non rimane che il ricordo della vigoria giovanile; allora il pensiero di questo stato di precarietà mi riporta in mente la tua traboccante gioventu, in cui l'inesorabile distruzione del tempo si adopera per trasformare il tuo giorno di oggi nella notte di domani.e dichiarando guerra al tempo,per amore vostro,quello che egli ti toglie, io te lo restituisco. |
shakespeare scrisse i sonetti presumibilmente alla fine del sedicesimo secolo. in quel periodo i teatri erano chiusi a causa dell'epidemia di peste ,ed il bardo era libero dai pressanti impegni compositivi dei plays da rappresentare a teatro. i sonetti,in tutto 154,furono pubblicati nel 1609 . i primi 126 sonetti sono dedicati ad un giovane uomo(fair youth),i restanti ad una dama bruna (ladark lady). i principali temi trattati nei sonetti,oltre all'amore, sono l'amicizia,la bellezza (del giovane amico/amato) ,la procreazione (per rinnovare la bellezza),la gelosia (verso un poeta rivale che a sua volta loda la bellezza dell'amico) ,la morte (probabilmentepersonificata dalla dark lady) e l'arte (avente funzione eternatrice della realtà).nessuna opera è mai stata letta, analizzata,dibattuta e interpretata nelle più disparate maniere .la prima controversia riguarda la misteriosa dedica che apre i sonetti : « TO.THE.ONLIE.BEGETTER.OF.THESE.INSUING.SONNETS.Mr.W.H. ALL.HAPPINESSE. AND.THAT.ETERNITIE.PROMISED.BY.OVR.EVER-LIVING.POET.WISHETH. THE.WELL-WISHING.ADVENTVRER.IN.SETTING.FORTH.- T.T.» -- <>.
non è infatti provata l'identità del destinatario dei sonetti,sebbene i principali candidati siano il Conte di Southampton Henry Wriothesly e William Herbert.un uomo ,dunque è il destinatario dei sonetti d'amore,e questa è la principale fonte di speculazioni e divisioni della critica: una parte degli studiosi ritiene che l'autore dei sonetti debba essere necessariamente omosessuale,mentre l'altra parte ritiene che si tratta di amore platonico.al limite,se nei sonetti fosse davvero descritto un amore omosessuale,possiamo dedurne che agli occhi di shakespeare quaesto poteva essere guardato in maniera naturale,cosi' come avveniva nella grecia antica,nonche lo stesso shakespeare lo fosse.daltronde shakespeare nella sua opera non ha mai praticamente mostrato nulla di se,e non vi è nessun motivo di pensare che possa aver "stravolto" questa sua regola nei sonetti,svelandoci addirittura un fatto cosi' personale.
shakespeare ,dopo essersi ispirato al petrarca ,supera il modello petrarchesco,nonchè il mito della donna angelo,dedicando i sonetti ad un uomo,in modo da poter rendere universale il concetto di amore,per non renderlo troppo facilmente identificabile e confondibile con il solo concetto di donna angelo,e poterlo quindi applicare a tutte le forme d'amore (platonico,romantico,omosessuale ,filiale,fraterno etc.) .il sonetto numero 15,oltre adessere evidentemente dedicato al giovane amico,fa parte del sottogruppo dei primi 17sonetti,dedicati al matrimonio ed alla procreazione,in cui shakespeare invita il bel giovane a sposarsi,per poter quindi procreare e preservare la sua bellezza. ma in questo splendido sonetto è il tempo il vero protagonista,che tutto rovina ,tranne quello che ,per grazia dell'artista,viene eternato dall'arte,che inquesto caso è la poesia dell'autore del sonetto.
a cura di luca airi
torna a SHAKESPEARE in italy