IL SONETTO 47 DI SHAKESPEARE







 SONNET 47 
Betwixt mine eye and heart a league is took, 
And each doth good turns now unto the other: 
When that mine eye is famish'd for a look, 
Or heart in love with sighs himself doth smother, 
With my love's picture then my eye doth feast 
And to the painted banquet bids my heart; 
Another time mine eye is my heart's guest 
And in his thoughts of love doth share a part: 
So, either by thy picture or my love, 
Thyself away art resent still with me; 
For thou not farther than my thoughts canst move, 
And I am still with them and they with thee; 
Or, if they sleep, thy picture in my sight 
Awakes my heart to heart's and eye's delight. 
 






















Sonetto 47 
il mio cuore ed i miei occhi sono adesso sono alleati
e si scambiano reciproche cortesie:quando i miei occhi
bramano un tuo sguardo,e quando il cuore reprime i suoi
sospiri,i miei occhi si nutrono della sua immagine dipinta,
ed a questo banchetto gli occhi invitano anche il cuore;
altra volta è il mio cuore che rende visita agli occhi,
condividendone i suoi pensieri d'amore.
in questo modo,con il tuo ritratto e con l'amore,pur 
essendo lontano mi sei vicino;non puoi allontanarti piu'
dai miei pensieri,ed io sono per tutto il tempo con loro,
e loro per tutto il tempo con te.e se i pensieri dormono,
allora l'immagine del tuo ritratto,scolpita negli occhi,
ridesta il cuore,per la gioia di entrambi.























sonetto 47 analisi e commento

shakespeare scrisse i sonetti presumibilmente alla fine del sedicesimo secolo.in quel periodo i teatri erano chiusi a causa dell'epidemia di peste ,ed il bardo era libero dai pressanti impegni compositivi dei plays da rappresentare a teatro.i sonetti,in tutto 154,furono pubblicati nel 1609 . i primi 126 sonetti sono dedicati ad un giovane uomo(fair youth),i restanti ad una dama bruna (ladark lady).i principali temi trattati nei sonetti,oltre all'amore, sono l'amicizia,la bellezza (del giovane amico/amato) ,la procreazione (per rinnovare la bellezza),la gelosia (verso un poeta rivale che a sua volta loda la bellezza dell'amico) ,la morte(probabilmentepersonificata dalla dark lady) e l'arte (avente funzione eternatrice della realtà). nessuna opera è mai stata letta, analizzata,dibattuta e interpretata nelle più disparate maniere .la prima controversia riguarda la misteriosa dedica che apre i sonetti : « TO.THE.ONLIE.BEGETTER.OF.THESE.INSUING.SONNETS.Mr.W.H. ALL.HAPPINESSE.AND.THAT.ETERNITIE.PROMISED.BY.OVR.EVER-LIVING.POET.WISHETH. THE.WELL-WISHING.ADVENTVRER.IN.SETTING.FORTH.- T.T.» -- <>.
non è infatti provata l'identità del destinatario dei sonetti,sebbene i principali candidati siano il Conte di Southampton Henry Wriothesly e William Herbert.un uomo ,dunque è il destinatario dei sonetti d'amore,e questa è la principale fonte di speculazioni e divisioni della critica: una parte degli studiosi ritiene che l'autore dei sonetti debba essere necessariamente omosessuale,mentre l'altra parte ritiene che si tratta di amore platonico.al limite,se nei sonetti fosse davvero descritto un amore omosessuale,possiamo dedurne che agli occhi di shakespeare quaesto poteva essere guardato in maniera naturale,cosi' come avveniva nella grecia antica,nonche lo stesso shakespeare lo fosse.daltronde shakespeare nella sua opera non ha mai praticamente mostrato nulla di se,e non vi è nessun motivo di pensare che possa aver "stravolto" questa sua regola nei sonetti,svelandoci addirittura un fatto cosi' personale.

shakespeare ,dopo essersi ispirato al petrarca ,supera il modello petrarchesco,nonchè il mito della donna angelo,dedicando i sonetti ad un uomo,in modo da poter rendere universale il concetto di amore,per non renderlo troppo facilmente identificabile e confondibile con il solo concetto di donna angelo,e poterlo quindi applicare a tutte le forme d'amore (platonico,romantico,omosessuale ,filiale,fraterno etc.).il sonetto 47 è classificato tra i sonetti del cuore e degli occhi,ed è ovviamente dedicato al giovane amico.in pratica è una continuazione del sonetto numero 46,in cui gli occhi ed il cuore erano in lotta ,ed una giuria di pensieri emette il verdetto: agliocchi la tua immagine ed al cuore l'amore.

a cura di luca airi

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