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SONNET 71 No longer mourn for me when I am dead Then you shall hear the surly sullen bell Give warning to the world that I am fled From this vile world, with vilest worms to dwell: Nay, if you read this line, remember not The hand that writ it; for I love you so That I in your sweet thoughts would be forgot If thinking on me then should make you woe. O, if, I say, you look upon this verse When I perhaps compounded am with clay, Do not so much as my poor name rehearse. But let your love even with my life decay, Lest the wise world should look into your moan And mock you with me after I am gone. |
Sonetto 71 quando sarò morto,piangetemi soltanto per tutto il tempo in cui udrete lugubri,solenni rintocchi annunziare alle genti che io son fuggito da questo mondo vile per eleggere dimora insieme con i vermi più vili;anzi,se leggerete questi versi non ricordate la mano che li scrisse ; poichè io vi amo tanto che vorrei non esser ricordato nei vostri dolci pensieri,se il pensare a me dovesse allora rendervi triste. oh,se,ripeto,scorrerete conl'occhio questi versi quando io sarò forse commisto ala creta, non vogliate neppure pronunziare il mio povero nome,ma lasciate che l'amor vostro si spenga insieme con la mia vita.per timore che la gente saggia non debba analizzarei vostri lamenti e beffarsi insieme di noi e di mequando io non sarò più. traduzione di lucifero darchini |
sonetto lxxi analisi e commentoshakespeare scrisse i sonetti presumibilmente alla fine del sedicesimo secolo.in quel periodo i teatri erano chiusi a causa dell'epidemia di peste ,ed il bardo era libero dai pressanti impegni compositivi dei plays da rappresentare a teatro.i sonetti,in tutto 154,furono pubblicati nel 1609 . i primi 126 sonetti sono dedicati ad un giovane uomo(fair youth),i restanti ad una dama bruna (ladark lady).i principali temi trattati nei sonetti,oltre all'amore, sono l'amicizia,la bellezza (del giovane amico/amato) ,la procreazione (per rinnovare la bellezza),la gelosia (verso un poeta rivale che a sua volta loda la bellezza dell'amico) ,la morte(probabilmentepersonificata dalla dark lady) e l'arte (avente funzione eternatrice della realtà). nessuna opera è mai stata letta, analizzata,dibattuta e interpretata nelle più disparate maniere .la prima controversia riguarda la misteriosa dedica che apre i sonetti : « TO.THE.ONLIE.BEGETTER.OF.THESE.INSUING.SONNETS.Mr.W.H. ALL.HAPPINESSE.AND.THAT.ETERNITIE.PROMISED.BY.OVR.EVER-LIVING.POET.WISHETH. THE.WELL-WISHING.ADVENTVRER.IN.SETTING.FORTH.- T.T.» -- <non è infatti provata l'identità del destinatario dei sonetti,sebbene i principali candidati siano il Conte di Southampton Henry Wriothesly e William Herbert.un uomo ,dunque è il destinatario dei sonetti d'amore,e questa è la principale fonte di speculazioni e divisioni della critica: una parte degli studiosi ritiene che l'autore dei sonetti debba essere necessariamente omosessuale,mentre l'altra parte ritiene che si tratta di amore platonico.al limite,se nei sonetti fosse davvero descritto un amore omosessuale,possiamo dedurne che agli occhi di shakespeare quaesto poteva essere guardato in maniera naturale,cosi' come avveniva nella grecia antica,nonche lo stesso shakespeare lo fosse.daltronde shakespeare nella sua opera non ha mai praticamente mostrato nulla di se,e non vi è nessun motivo di pensare che possa aver "stravolto" questa sua regola nei sonetti,svelandoci addirittura un fatto cosi' personale. shakespeare ,dopo essersi ispirato al petrarca ,supera il modello petrarchesco,nonchè il mito della donna angelo,dedicando i sonetti ad un uomo,in modo da poter rendere universale il concetto di amore,per non renderlo troppo facilmente identificabile e confondibile con il solo concetto di donna angelo,e poterlo quindi applicare a tutte le forme d'amore (platonico,romantico,omosessuale ,filiale,fraterno etc.).il sonetti 71 appartiene alla sequenza del tempo (dal sonetto 59 al sonetto 75),ed alla sottosequenza dedicata alla mortalità,che va dal sonetto 71 alsonetto74. questi sonetti sono particolarmente importante per riassumono in se l'intero corpo dei sonetti,trattandone tutti i temi. a cura di luca airi SEI SU SHAKESPEAREINITALY.IT FAI CLICK QUI' PER ANDARE ALLA PAGINA PRINCIPALE |