personaggi
dell'enrico quinto
Il coro
Re Enrico V
I suoi fratelli
Duca di Gloucester
Duca di Bedford
Duca di Clarence
Duca di Exeter, zio del re
Duca di York, cugino del re
Duchi di Salisbury,
di Westmoreland,
di Warwick,
di Huntingdon
Arcivescovo di Canterbury
Vescovo di Ely
Conte di Cambridge, congiurato del re
Lord Scroop di Masham, congiurato del re
Sir Thomas Grey, congiurato del re
Ufficiali dell'esercito del re:
Capitano Gower
Capitano Fluellen
Capitano Macmorris
Capitano Jamy
Bates, Court, Williams,
soldati dell'esercito del re
Un messaggero inglese
Pistola, Nym, Bardolfo,
compagni di Falstaff
Il paggio di Falstaff
Comare Quickly, ostessa
Carlo VI, re di Francia
Isabella, regina di Francia
Luigi, il delfino
Caterina, principessa di Francia
Alice, sua dama d'onore
Duchi di Borgogna, di Orléans,
di Berry, di Bretagna e di Borbone
Connestabile di Francia
Rambures e Grandpré, nobili francesi
Governatore di Harfleur
Monsieur Le Fer, soldato francese
Montjoy, messaggero francese
Ambasciatori francesi in Inghilterra
Signori, dame, ufficiali,
soldati francesi ed inglesi,
araldi e persone del seguito.
trama enrico v - Henry V
scritto tre il 1598 ed il 1599,
e messo in scena lo stesso anno
in cui fu concluso,enrico v
descrive le campagne di francia.
Essendo state respinte dal Delfino
le sue richieste, Enrico V
d'Inghilterra scende in Francia
con un forte esercito e batte
ripetutamente i francesi; ma la
lotta ha decimato e prostrato le
truppe inglesi, che sono ormai
alla mercé del nemico, ancora forte.
Dopo una notte insonne, passata a
interrogare i suoi soldati e a
ragionare con loro, Enrico decide
d'attaccare le truppe francesi
numericamente preponderanti e
riporta ancora la vittoria.
Divenuto Reggente di Francia in
base al trattato di Troyes,
Enrico sposa Caterina, la
bellissima figlia di Carlo VI,
della quale s'è invaghito.
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enrico v di shakespeare
riassunto dell'enrico quinto di shakespeare
l'enrico quinto di shakespeare si apre con il prologo che si scusa
pe l'inadeguatezza del palco per la rappresentazione degli scenari
di guerra tra inglesi e francesi,ed invita il pubblica a lavorare
di immaginazione ,per poter meglio immedesimarsi nelle battaglie.
atto I scena prima
in inghilterra,l'arcivescovo di canterbury esprime preoccupazione al
vescovo di ely riguardo al rinnovo di una tassa che,se approvata,
causerà la perdita della metà delle ricchezze della chiesa.
si meraviglia della trasformazione vista recentemente nel re,in
confronto ai giorni della sua gioventù,quando era dedito a divertimenti
sfrenati.ora invece amministra gli affari del regno .nella trattativa
tra stato e chiesa,l'arcivescovo ha fatto una offerta al re di una
corposa somma che possa aiutare a enrico V ad attuare il suo scopo,che
è quello di rivendicare la corona di francia,allo stesso modo di edoardo
terzo.
atto I scena seconda
entra enrico quintocon suo fratello humphrey ,duca di gloucester e
thomas,duca di exeter.canterbury spiega nei dettagli le sue motivazioni
,a suo dire chiare come la luce del sole,per cui enrico ha pieno diritto
di reclamare la corona di francia.dopo avere attentamente considerato
come improbabili eventuali attacchi da parte degli scozzesi,durante la
guerra con i francesi,enrico quinto decide di chiamare gli ambasciatori
francesi,che stanno aspettando di vederlo.
gli ambasciatori francesi respingono l'offerta di enrico quinto ed anzi
irridino i suoi trascorsi giovanili regalando delle palle da tennis.
enrico v risponde di essere sicuro di vincere,e che a causa di quelle
palle da tennis molte migliaia moriranno in francia.gli ambasciatori
partono,ed anche gli ultimi dubbi di enrico sulla opportunità della
guerra sono spazzati via.
enrico V shakespeare: atto II
atto II scena prima
in una strada di londra si assiste ad una lite tra i membri di quella che
fu la compagnia degli spassi giovanili dei enrico.entra il paggio di
falstaff ed informa i presenti che faltaff è sul letto di morte (non ha
retto al dolore di essere stato rinnegato dal enrico dopo che questi è
diventato re).
atto II scena seconda
a southhampton (nella costa sud dell'inghilterra) bedford,exeter e
westmorland,discutono del piano di tradimento ai danni del re di cui sono
venuti a conoscenza.i traditori sono il Conte di Cambridge, Lord Scroop e
Sir Thomas Grey,un tempo amici d'infanzia del re,che si sono venduti al re
di francia.tutti sembrano essere pentiti,tuttavia verranno ripudiati e
giustiziati.enrico adesso è sollevato,poichè ogni ostacolo verso la sua
partenza verso la francia è stato adesso rimosso.
atto II scena terza
in una strada di londra l'ostessa descrive la morte di falstaff,descritta
come quella di un bambino ,giocherellando.
atto II scena quarta
in francia,la corte reale : il re ed il delfino di come respingere le forze
degli invasori inglesi.il delfino è sicuro ,poichè è stato rassicurato del
fatto che enrico sia solo un ragazzino viziato.il connestabile di francia e
lo stesso re ,invece ,sono meno sicuri.all'arrivo di un messaggero (exeter,
lo zio di enrico) questi informa carlo VI dell'offesa patita da enrico V per
lo sfrontato regalo inviato dal delfino (le palle da tennis). l'ultimo
avvertimento al re di francia è ora giunto a destinazione ,e se il re non
rinuncerà alla sua corona ,seguirà una sanguinosissima guerra.carlo sesto
chiede una notte di tempo per pensare alla proposta ricevuta.
enrico V shakespeare: atto III
il coro rinnova al pubblico l'invito di immedesimarsi nei soldati inglesi a
bordo delle loro navi,ma anche nei cittadini di harfleur ,che hanno la
sensazione di una 'città che danza sui flutti incostanti'.
atto III scena prima
di fronte alle mura si harfleur,enrico ordina alle sue truppe di attaccare
la città.
atto terzo scena seconda
si apre con un dialogo esilarante di nym,pisola e gardolfo,e di un monologo
del loro garzone,che avendo definito dei gaglioffi i tre ,ed essendo nauseato
delle loro azioni,decide di rinnegarli ,anche perchè vorrebbero che imparasse
a rubare per procurarsi da vivere.allo stesso tempo gli ufficiali francesi
sono divisi tra loro circa le strategie da adottare per respingere l'attacco
delle truppe di enrico.
atto III scena terza
di fronte all'ingresso della citta assediata ,il governatore di harfleur ed
enrico trattano: enrico v offre la sua ultima possibilità prima di dare libero
sfogo ai suoi soldati,che una volta presa la città compiranno un massacro,
violando vergini ed uccidendo bambini,ed appendendo le teste dei padri come
trofei attorno alle mura.il governatore ,che non ha ricevuto l'aiuto promesso
dal delfino,si dichiara sconfitto ed apre le porte della città.
atto III scena quarta
alla corte francese,caterina,la figlia di carlo VI,è a lezione di inglese
da alice,ed è scioccata dai verbi foot e count della lingua inglese,che
si confondono con delle parole dal significato volgare in lingua francese.
atto III scena quinta
alla corte francese,carlo VI avvisa constable che enrico V ha superato il
fiume somme e stà muovendo verso est verso calais.il delfino è sprezzante
nei confronti di enrico quinto,ed apostrofa gli inglesi come dei selvaggi
bastardi ,criticando il loro clima e le terre povere,e tuttavia teme che
le signore francesi si stiano dando agli inglesi.l'araldo montjoy annuncia
ad enrico la controffensiva dei francesi.
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