l'origine della credenza
popolare che questa sia
la casa dove gli eterni
amanti vissero una delle
scene piu' rappresentate
della storia del teatro
si deve all'identificazione
di capuleti con del cappelo,
nobile famiglia propietaria
per lungo tempo,dal XIII sec.
dell'edificio.nulla ha impedito
che coi secoli questa diventasse
uno dei luoghi simboli di verona
,meta quotidiana di
centinaia di visitatori provenienti
da tutto il mondo,che naia di visitatori provenienti
da tutto il mondo,che difficilmente
lasciano la casa senza una foto che
li ritrae con la mano sul seno
sinistro della statua in bronzo
dedicata a giulietta : si dice che
porti fortuna all'amore.
prima di uscire dalla casa di giulietta e' consuetudine
farsi fotografare vicino alla statua di giulietta . si dice che porti
fortuna . secondo la recente tradizione popolare , affinche' la foto abbia effetto ,
il fotografato deve tenere con una mano il seno di giulietta
nei primi anni del
novecento la casa diventa
di
proprietà del comune, dopo
circa trent'anni viene ristruttutata
e creato il balcone del primo dialogo
di romeo e giulietta. all'interno
della casa
poco rimane degli affreschi e decori
antecedenti il restauro,
ci si trova di
fronte ad una scenografia
medioevale adatta a ricreare un ambiente ideale
per una scena romantica.
il risultato finale è comunque godibilissimo e
rappresenta perfettamente gli ideali e il pensiero
del medioevo.all'amministrazione
di verona va il merito di aver
salvato da una vendita e una fine incerta il luogo che già da due secoli
a oggi fu meta dei visitatori (tra cui anche dickens) a cui
era giunta la fama del l anche dickens) a cui
era giunta la fama del luogo.
per alcuni
indecorosi,per altri fascinosi,
i graffiti creati dagli innamorati,che
scrivendo i loro nomi in qualunque
punto del cortile raggiungibile
da un pennarello (o un bigliettino
incollato con gomma da masticare).
questa immagine mostra l'ingresso della casa di giulietta , un luogo costantemente presidiato dai turisti che vengono a verona