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colle san pietro e fiume adigei primi abitanti della città si insediarono in epoca preistorica proprio su quello che oggi è il colle san pietro .questo a casa degli straripamenti dell'adige. il colle inoltre costituiva una posizione strategica per l'avvistamento delle mandrie,della cacciagione in genere e delle popolazioni ostili.il primo aggregato di case e strutture pubbliche si ebbe attorno al sesto secolo a.C.. con la venuta dei romani ,questi spostarono le loro abitazioni,e nel primo secolo a.C. costruirono il teatro romano (uno dei meglio conservati al mondo) ed un tempio.col passare del tempo il teatro venne coperto venne oscurato da altri edifici ,e nell'ottavo secolo nella sommità del colle sorse una piccola chiesetta dedicata a san Pietro,da quì il nome di colle san pietro.nel quattordicesimo secolo venne costruito un castello , che venne costantemente modificato ed ampliato fino al diciottesimo secolo .ilpalazzo a veva molteplici funzioni ,da quelle abitative ai depositi di cibo e amterie prime,polveriera e costruzioni di vario tipo.molte di queste strutture vennero abbattute,ed al loro posto sorse la caserma austriaca di castel san pietro,che ancora oggi esiste.oggigiorno alla base del colle , il monumento più importante e meglio conservato è il teatro romano,riportato alla luce dagli archeologhi ed perfettamente funzionante per ospitare spettacoli teatrali. |
Oggi ai piedi del colle si sviluppa il teatro romano, riportato alla luce dopo scavi archeologici e utilizzato oggi per rappresentazioni teatrali, mentre sulle sue pendici sono presenti molte ville, soprattutto del XVIII e XIX secolo. Castel San Pietro, sulla sommità, è raggiungibile a piedi mediante una serie di scalinate che partono dalla base del colle, presso Ponte Pietra, mentre la funicolare costruita negli anni '40 è oggi in disuso. |
il fiume adigea lato una foto del Luogo prediletto degli innamorati e dei romantici per la sua tranquillità e il bel panorama che si gode dal piazzale terrazzato,su una sponda del fiume adige nella città di verona. dopo il po il fiume adige è il principale fiume italiano,per lunghezza e portata. nasce 15000 anni fa dalla parte terminale della lingua glaciale che partiva dalle alpi. Nasce a quota 1586 metri presso il Passo di Resia,a quota1550 metri sopra il livello del mare. nella Alpi Venoste, al confine con l´Austria,in alto adige; sbocca nell´Adriatico, a Porto Fosso, dopo aver attraversato l´intera regione e la pianura padana veneta occidentale e meridionale dove scorre parallelo al Po. la lunghezza del fiume adige è di 410 km e il suo bacino idrografico è di oltre dodicimila chilometri quadrati. Sul fiume Adige sono permessi tutti i tipi di pesca (previo permeso di zona) purché i pescatori siano dilettanti .il fiume adige è lungo quattrocentodieci km,ed attraversa le provincie di trento,bolzano,verona ,padova,rovigo e venezia. verona ,che è sorta proprio sul fiume adige,può essere considerata come il baricentro del fiume ,e si trova allo sbocco della valle principale e la pianura. l'adige non è solo una sorgente di vita e di romanticismo,e nella sua storia si è reso protagonista di alluvioni .nel 589 d.C. vi fu una devastante alluvione che causo enormi danni e vittime alla città di verona e nelle campagne. quando inizia il suo corsi,il fiume adige ha una pendenza del 65% a malles,via via decrescendoda borghetto a verona.come glialtrifiumi alpini,l'adige ha il suo periodo di magra infebbraio,e raggiunge le portate più alte dalla primavera fino a giugno,a seconda del tratto di percorso compiuto dal fiume. |
il fiume adige a verona |
ilponte pietra sul fiume adige a verona |
IL PONTE PIETRA : inizialmente detto "pons lapideus",il ponte pietra è il piu' antico monumento di verona,la
sua costruzione risale circa al 89 a.C. fu in questo periodo che verona divenne colonia latina.nei secoli ha subito numerosi
crolli e restauri :nel secondo secolo dopo Cristo furono inseriti dei blocchi di marmo,
nel 1298 invece furono costruite le torri alle estremità del ponte (una dell equali fu distrutta ai primi dell'ottocento).nei
primi anni del sedicesimo secolo il consiglio di verona chiese all'architetto fra giocondo di occuparsi della ricostruzione
vedi anche casa di giulietta in epoca romana era l'accesso per il teatro e per il tempio,entrambi situati sul colle. Era in cinque arcate in pietra locale. il ponte è stato sottoposto nei secoli a numerose devastazioni,dovute alla furia dell'adige e soprattutto a quella dei tedeschi,che durante la ritirata lo fecessoro saltare, durante la seconda guerra mondiale.il restauro successivo fu eseguito recuperando pazientemente le pietre cadute nel fiume,numerandole e recuperandole per la ricostruzione. nonostante i diversi interventi il ponte conserva ancora oggi il suo fascinoe la sua solidità,a dimostrazione delle capacità ingegneristiche dei romani,che concepirono il ponte per vincere le insidie del tempo e del clima.le due finestre furono costruite per far passare l'acqua durante le piene senza che il ponte subisse danni. oggi il ponte ha cinque arcate ,di cui le prime due a sinistra sono romane; nella pila in mezzo alle due arcate vi sono delle finestrelle ,che servivano per dar sfogo alla forza del fiume in piena.nell'arco della seconda arcata si vede un scultura che raffigura un corpo maschile,che risale al secondo o terzo secolo d.C. l'arcata destra fu rifatta inmattoni nel 1928,per volere di alberto primo della scala.le due arcate al centro dovrebbero essere state costruite nel 1520. |